Mattarella scioglie le camere: si vota il 25 settembre, si eleggono meno parlamentari

21 Luglio 2022

Mario Draghi si è dimesso e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato lo scioglimento delle Camere. Si vota il 25 settembre, con una novità: la riduzione del numero di deputati e senatori, approvata con referendum a settembre del 2020.

DATE DA SEGNARE – I simboli al Viminale andranno presentati tra il 12 e il 14 agosto; le liste, le firme e i candidati per i collegi uninominali nelle Corti d’Appello tra il 21 e il 22 agosto. Il 26 agosto parte la propaganda elettorale, con l’affissione dei manifesti elettorali. Il 15 ottobre è la data entro la quale deve tenersi la prima seduta del nuovo Parlamento.

NUOVA MAPPA – Con il taglio dei parlamentari (da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori) deciso dalla riforma costituzionale approvata in questa legislatura, cambiano anche le mappe elettorali. Il decreto legislativo numero 177 del 23 dicembre del 2020 – “Determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica” – prevede i ‘confini’ dei nuovi collegi: gli uninominali, quelli che vengono assegnati con il sistema maggioritario, sono 147 alla Camera e 74 al Senato mentre quelli plurinominali sono 245 alla Camera e 122 al Senato. A questi si aggiungono i 12 collegi riservati ai deputati e ai senatori eletti all’estero (8 alla camera e 4 al senato). 600 parlamentari in tutto.

 

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