Ammodernamenti al Garilli e bus gratis scaldano il consiglio comunale

30 Luglio 2022

La reintroduzione della gratuità dei bus per gli anziani ha animato la polemica sull’assestamento di bilancio all’esame del consiglio comunale di Piacenza di venerdì 29 luglio. La misura, introdotta per la prima volta nel 2002 dal sindaco Roberto Reggi e confermata dal centrosinistra fino al 2017 (giunta Dosi), è stata difesa dall’amministrazione che pure ha introdotto alcune modifiche: l’innalzamento della soglia d’età da 65 a 70 anni e il rilascio dell’abbonamento gratuito dietro espressa richiesta dell’interessato allo sportello comunale di viale Beverora e non più con spedizione in automatico per posta agli aventi diritto.

I 30mila euro inseriti nell’assestamento da 18 milioni per dare copertura al servizio dalla metà di settembre alla fine del 2022 sono sostanzialmente l’unica novità di segno politico in una manovra economica di metà anno in cui la giunta Tarasconi fresca di insediamento post elezioni ha avuto ben poco margine per introdurre discontinuità rispetto al bilancio di previsione ereditato dall’amministrazione Barbieri. Tanto che il voto sulla variazione contabile è stato positivo non solo da parte della maggioranza ma anche dei civici del centrodestra, mentre FdI e Lega si sono astenuti. E d’altro canto è al grido di “scelta scellerata” che il centrodestra si è scagliato contro la gratuità dei bus.

Non solo bus per anziani Tra i temi che hanno tenuto polemicamente banco anche i costi per il rifacimento e l’omologazione dei parapetti e delle balaustre dello stadio Garilli. Troppi secondo Stefano Cugini (ApP) i soldi stanziati: due tranche per complessivi 838mila euro (la prima quest’anno di 502mila, la seconda di 336mila nel 2023).

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