Caro-scuola, i cartolibrai: “Nessuna stangata, per i libri di testo aumento del 2%”

05 Settembre 2022

Il sindacato italiano librai e cartolibrai di Confesercenti risponde alla polemica sul caro-libri, con il Codacons che qualche giorno fa – fornendo i dati relativi alle spese che dovranno sobbarcarsi le famiglie in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico – aveva parlato di una vera e propria “stangata”. Secondo il Codacons “quest’anno l’esborso complessivo per studente, tra corredo e libri, rischia facilmente di arrivare fino a 1.300 euro”.

“Numeri ampiamente gonfiati – commenta Nicola Maserati, presidente di Confesercenti Piacenza – che rischiano di mettere alla gogna un intero comparto economico in un periodo certamente non facile”.

Per i libri di testo, secondo dati forniti dal Sil (Sindaco autonomo librai e cartolibrai), l’incremento di prezzo rispetto all’anno precedente è stato il solito 2% circa, con i tetti di spesa istituiti nel 2011 dal Ministero dell’Istruzione, e ormai fermi nell’importo dal 2014, che continuano a svolgere un’azione calmierante sulle dinamiche della spesa. Per il cosiddetto corredo, invece, si registrano incrementi che sono in linea con l’attuale tasso di inflazione e che risentono ovviamente del quadro economico generale.

Nel dettaglio, sempre secondo rilevazioni Sil, per la prima media il tetto di spesa per i libri è di 294 euro più 80 euro di corredo scolastico per tutto l’anno, in seconda media 117 euro per i libri e 80 euro di corredo, in terza 132 euro per i libri e 70 euro di corredo. Passando alle scuole superiori, Sil Confesercenti ha calcolato la spesa per la prima e la terza classe del liceo classico, i due casi in cui si spende notoriamente di più: in prima la spesa è di 335 euro più 100 euro per il corredo, in terza di 382 euro più 70 euro di corredo.

IL SERVIZIO A CURA DI MARCELLO TASSI

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