Confindustria in assemblea. Rolleri: “Riqualifichiamo le aree e aiutiamo le aziende”

26 Settembre 2022

“Orientarsi nel futuro” è il tema scelto da Confindustria Piacenza per la 77esima assemblea che si è tenuta nell’ex Consorzio Agrario.

Il primo appello del presidente Francesco Rolleri è andato ai parlamentari eletti con il voto di ieri: “Gli elettori imprenditori a voi chiedono soprattutto una cosa: governabilità! Senza la quale lavorare è molto più complicato. Il nuovo governo si troverà fin da subito a dover affrontare un inverno difficile. Inutile nasconderci dietro a un dito: siamo nel bel mezzo di una crisi energetica, propiziata da un conflitto bellico all’interno dei confini europei e da un processo di ridefinizione dei nuovi equilibri mondiali”.

Dopo la pandemia si era registrata una fase di ripresa e ora le imprese si trovano a confrontarsi con i prezzi dell’energia quadruplicati e quelli del gas sono otto volte superiori allo scorso anno.  Il presidente ha sottolineato quanto l’associazione ha fatto in questi mesi per ottenere per le aziende un ristoro rapido alle bollette “bollenti”, ma la richiesta al governo è quella dell’indipendenza energetica del Paese.

“Le aziende che producono beni – aggiunge Rolleri – forniscono servizi e solo a Piacenza mantengono migliaia di famiglie non possono essere in totale balìa della volatilità dei mercati energetici. Non ne chiediamo un commissariamento, ma perlomeno un meccanismo paragonabile a quello presente sul mercato azionario, che ad esempio prevede stop per eccessi di rialzo. Chiediamo di intervenire subito, per affrontare problemi che avevamo già individuato dodici anni fa. Di grandi opere nell’ambito delle rinnovabili. Di istituzioni aperte al progresso. Di un approccio che porti a soluzioni e non ad ignorare i problemi, come purtroppo è accaduto finora. Come ho già avuto modo di dichiarare, siamo stanchi di essere perennemente in ostaggio del prossimo “NO”.

L’assemblea si è svolta in un capannone dell’ex Consorzio Agrario: “Abbiamo voluto essere qui per sottolineare l’importanza dell’attività industriale e della produzione – ha spiegato Rolleri -. La virtù del “fare”. E di ciò che qui, in questa ampia area del Consorzio, si potrebbe fare in futuro. Così come in tutte le numerose altre aree dismesse o riconvertibili della nostra provincia, che potrebbero ospitare realtà industriali a basso impatto ambientale. Se siamo qui oggi è per una scelta di coerenza: abbiamo deciso di farvi camminare all’interno di una delle aree di cui abbiamo parlato durante gli scorsi anni, permettendovi di viverla in prima persona. Così come è capitato a me durante il primo sopralluogo, sono certo che apprezzare da vicino l’ex Consorzio vi farà comprendere quanto potenziale nasconde la nostra città, alle porte del centro storico, soprattutto in ottica futura. Un futuro che potrà vederci protagonisti proprio a seguito dello shock generato dalla pandemia: all’interno delle crepe delle lunghe catene del valore a cui eravamo abituati fino a ieri, c’è un’Europa che può far tornare a casa l’industria manifatturiera. Il reshoring è un tema chiave che si imporrà nei prossimi anni: catene produttive compatte e all’interno dell’Europa. Questa sarà la via. Un cambiamento radicale che dovremo saper cogliere come nazione e territorio”.

Ospiti dell’assemblea Alec Ross, ex consigliere all’Innovazione di Hillary Clinton e l’assessore regionale al Lavoro, Vincenzo Colla.

LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA FRANCESCO ROLLERI

INTERVISTA AD ALEC ROSS 

 

 

 

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