Natale in centro, pronti 180mila euro. Utenze più care di 5 milioni per il Comune

24 Ottobre 2022

Quasi 180mila euro per l’organizzazione del Natale in centro storico a Piacenza. Il budget disponibile per le luminarie e l’allestimento del villaggio in piazza Cavalli è emerso oggi consiglio comunale, durante l’approvazione della variazione di bilancio della giunta Tarasconi. Cioè la prima manovra economica – da 6,4 milioni di euro – varata interamente dal centrosinistra, dopo quella di luglio ereditata in gran parte dalla precedente amministrazione di centrodestra. A illustrarla è stato il vicesindaco Marco Perini, con delega al bilancio: “La somma per il Natale è inferiore rispetto all’anno scorso – ha puntualizzato – perché il plafond di Iren per il Comune è già stato esaurito prima del nostro insediamento”. Netta la replica di Stefano Cugini (Alternativa per Piacenza), secondo cui l’azienda della nettezza urbana “dovrebbe sostenere comunque gli eventi festivi, senza se e senza ma”. Andrea Fossati (Pd) ha esortato a “proporre un Natale all’altezza per ridare speranza alla collettività”. Da parte dell’ex sindaco Patrizia Barbieri la richiesta di “comprendere esattamente la collaborazione di enti e sponsor nell’organizzazione della rassegna natalizia”. Ma le voci della variazione sono variegate e, ovviamente, non riguardano solo l’appuntamento con le festività.

AIUTI AL COMMERCIO – Sul fronte del commercio, la manovra dell’amministrazione Tarasconi prevede una spesa di 200mila euro per l’attività di valorizzazione dei negozi di vicinato, attraverso una serie di fondi finanziati anche dalla Regione.

BOLLETTE SEMPRE PIÙ CARE PER L’ENTE – “I costi di luce e gas per il Comune – ha spiegato Perini – registrano un incremento di cinque milioni di euro nel 2022, anche se non c’è ancora un’informazione corretta sulla spesa dell’illuminazione pubblica”. Con i Decreti aiuti del governo nazionale, le ulteriori risorse destinate a Palazzo Mercanti per la gestione dei rincari energetici ammontano a circa un milione di euro. “È una boccata d’ossigeno per il Comune – ha detto Fossati (Pd) – ma siamo di fronte a tempi bui”.

“POCHE SANZIONI CON LE TELECAMERE” – Il vicesindaco Perini ha inoltre evidenziato il “forte incremento nei costi di gestione delle telecamere di videosorveglianza” e i pochi introiti economici derivati dalle sanzioni emesse con gli occhi digitali. “Nel 2019 il Comune prevedeva cinque milioni e 100mila euro di entrate, ma quelle effettive si sono fermate a tre milioni e 800mila euro. Quest’anno le entrate previste con la videosorveglianza salgono a cinque milioni e 470mila euro, ma quelle accertate ammontano a circa tre milioni e 100mila euro”.

RESTYLING AI MONUMENTI – La manovra dell’amministrazione Tarasconi include 70mila euro nel 2022 e altrettanti nel 2023 per la riqualificazione della statua della Lupa in piazzale Roma e il monumento dei Pontieri a barriera Milano.

“SERVONO PIÙ DIPENDENTI COMUNALI” – “Il risparmio di 400mila euro sul personale comunale – ha rimarcato Luigi Rabuffi (Alternativa per Piacenza) – rappresenta un tesoretto, ma evidenzia il mancato completamento del piano di assunzioni. I dipendenti dell’ente sono solo 597, il fabbisogno è notevole”.

FONDAZIONE TEATRI E RICCI ODDI – Spazio poi al dibattito sulla decurtazione dei contributi alla Fondazione Teatri e alla galleria d’arte Ricci Oddi. Qui gli interventi dei consiglieri.

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