Dal Comune 40mila euro per scuola e terzo settore. “Torna il Consiglio dei ragazzi”

14 Novembre 2022

“Siamo vicini al mondo del terzo settore e sosteniamo convintamente progettualità educative rivolte ai giovani della nostra città”. Questa mattina l’assessore alle Politiche educative Mario Dadati e l’assessore alle Politche giovanili Francesco Brianzi hanno presentato – insieme a Elena Bensi, funzionaria del Comune di Piacenza che si occupa di servizi educativi – tre bandi, per un importo complessivo di 40.500 euro, dedicati alla creazione di sportelli di ascolto nelle scuole secondarie di secondo grado, al miglioramento dei processi di accoglienza e inclusione degli alunni stranieri e alla progettazione di interventi dedicati all’educazione civica, alla cittadinanza attiva e alla partecipazione.

Dopo tre anni tornerà il consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi grazie a un contributo di 20.000 euro con l’obiettivo di promuovere tra i più giovani la partecipazione alla vita democratica della città, a diffondere la cultura della legalità e la sensazione di essere protagonisti di quelle che saranno le scelte capaci di cambiare in meglio il futuro di Piacenza.

“Aspetto al quale tengo particolarmente – ha precisato Dadati – è l’inserimento dell’attività sportiva all’interno delle progettualità educative perchà abbiamo la consapevolezza che lo sport possa essere uno strumento fondamentale nell’educazione e nell’integrazione tra ragazzi”. “Sottolineo la grande collaborazione instaurata tra gli assessorati alle Politiche giovanili ed educative, insieme nell’intento di creare una relazione continua e proficua con i nostri ragazzi grazie alla fondamentale collaborazione del terzo settore” le parole di Francesco Brianzi.

Le domande per accedere ai bandi promossi dal Comune si potranno inoltrare entro giovedì 24 novembre. l’avviso pubblico è rivolto alle istituzioni scolastiche e agli enti del terzo settore. Per quanto riguarda lo sportello di ascolto per le scuole superiori il contributo è di 12.500 euro e l’area progettuale è finalizzata a contrastare situazioni di disagio e favorire il benessere psichico e relazionale degli studenti, ma non solo. “Ricordo che lo sportello d’ascolto non è rivolto unicamente ai ragazzi, ma anche a insegnanti, personale scolastico e genitori” ha spiegato Bensi.

Il Comune ha stanziato anche 8.000 euro per sostenere le scuole in cui la presenza di alunni di origine straniera risulta più significativa e dove le difficoltà linguistiche e culturali possono generare difficoltà. Si intende quindi promuovere l’attivazione di percorsi di educazione interculturale e occasioni di incontro e conoscenza delle differenze tradizioni favorendo un clima inclusivo.

Sono 20.000 euro quelli stanziati per l’atteso ritorno del consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi nato dall’esigenza di confronto e ascolto reciproco con le nuove generazioni. “Questa attività non sarà una replica di quelle precedenti, ma dovrà essere aggiornata e ampliata in riferimento alle esigenze attuali dei nostri ragazzi” la precisazione di Brianzi.

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