Guardie zoofile: “Dateci il cane Ector”. Zandonella: “Opportunità a costo zero”

15 Gennaio 2023

“Rimarchiamo la disponibilità alla presa in carico e alla gestione del cane Ector, senza oneri per la pubblica amministrazione”. È il sollecito che le guardie zoofile del “Laboratorio Verde – Fare Ambiente” hanno trasmesso al sindaco di Piacenza Katia Tarasconi. Nel mirino, ancora una volta, c’è il futuro dell’ex unità cinofila della polizia municipale: il pastore tedesco, in forza per tre anni al comando di via Rogerio, è stato recentemente “demansionato” dopo una perizia veterinaria che ha contribuito a dichiararne l’inadeguatezza nelle attività di pubblica sicurezza. Oggi dunque il cane Ector non viene più utilizzato dalla polizia municipale ed è affidato e intestato al vigile urbano Claudia Celentano.

Le guardie zoofile del “Laboratorio Verde – Fare Ambiente”, come ribadito in un’email formale all’amministrazione comunale, vorrebbero impiegare il pastore tedesco “per le attività per le quali è stato addestrato”, ad esempio la prevenzione contro l’utilizzo di droghe, ipotizzando “una specifica convenzione” con l’organizzazione di volontariato “se successivamente l’ente pubblico fosse interessato all’utilizzo di Ector”.

A intervenire sul caso è anche il consigliere comunale Luca Zandonella (Lega), ex assessore alla sicurezza promotore proprio dell’unità cinofila, che ha depositato un’interrogazione alla giunta Tarasconi: “Purtroppo l’attuale amministrazione ha deciso di far terminare anzitempo il prezioso lavoro di Ector, pensionandolo e destinandolo al conduttore. Se la decisione fosse confermata, si tratterebbe di uno spreco di risorse pubbliche, in quanto per la nascita dell’unità cinofila sono stati utilizzati fondi provenienti dal ministero dell’Interno. Sottolineo infatti – aggiunge Zandonella – che l’animale è ancora in grado di lavorare: le perizie eseguite dicono come allo stato attuale sia preferibile non utilizzarlo in contesti con troppe persone, ma ad esempio potrebbe comunque svolgere il suo ruolo di controllo nelle aree verdi, per le perquisizioni negli appartamenti o nelle auto. Tra l’altro – continua il consigliere della Lega – l’ultima perizia consiglia  una valutazione con un medico veterinario esperto in comportamento per una corretta gestione, ma non risulta che sia stata eseguita. Allo stesso tempo però c’è anche un’altra possibilità, se proprio l’amministrazione di sinistra dovesse confermare una repulsione per le unità cinofile antidroga, cioè destinare Ector alle guardie zoofile, a costo zero per l’ente pubblico”.

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