Arte e Tour de France: i tre gioielli di Piacenza insieme in una mostra immersiva

06 Giugno 2024 13:15

I tre tesori artistici di Piacenza insieme in una mostra immersiva ideata per attirare cittadini e turisti nella nostra città. Nella tarda mattinata di oggi, giovedì 6 giugno, è stata presentata all’interno della Sala Ricchetti della sede centrale della Banca di Piacenza la mostra multimediale che prende il nome di “Icònes – Tre capolavori una città” promossa da Rete Cultura Piacenza.

La mostra sarà ufficialmente inaugurata sabato 15 giugno e proseguirà fino al 7 luglio con l’obiettivo di legare le bellezze culturali che caratterizzano il nostro territorio alle emozioni scaturite dal passeggio del Tour de France.

Il Tondo, l’Ecce Homo e Ritratto di Signora

Si tratta di un’esperienza immersiva per raccogliere virtualmente in un unico luogo tre capolavori custoditi nei musei di Piacenza: “Il Tondo” di Sandro Botticelli (Madonna adorante il Bambino con San Giovannino) dei Musei Civici di Palazzo Farnese, l”Ecce Homo” di Antonello da Messina del Collegio Alberoni e il “Ritratto di Signora” di Gustav Klimt della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

Le tre opere originali saranno invece visibili presso le rispettive sedi museali, mentre l’esperienza virtuale svelerà dettagli e offrirà una visione nuova e originale dei dipinti.

Rete cultura Piacenza

Prenderà vita una vera e propria spettacolarizzazione di tre gioielli dell’arte e della cultura piacentina. “Lavorando insieme si raggiungono risultati importanti” il commento di Giuseppe Nenna, presidente della Banca di Piacenza che ha avuto un ruolo importante all’interno del progetto promosso da Rete Cultura Piacenza.

L’Arte e le biciclette correranno insieme per promuovere l’intero territorio. Per l’occasione, nei weekend, saranno organizzati servizi di Bus Navetta gratuiti per favorire i visitatori lungo un percorso che non sia solo immersivo ma anche reale. Inoltre, una volta ottenuto il ticket al Pa-labancaEventi, i visitatori della mostra potranno presentarsi alle sedi in cui sono esposti i tre capolavori e ottenere uno sconto per l’accesso. Senza il ticket, il biglietto sarà a prezzo intero.

Icònes

“Icònes è un’esperienza immersiva di cui sarebbe stato molto orgoglioso Corrado Sforza Fogliani – le parole della sindaca Katia Tarasconi -. Questa iniziativa ci permetterà di invogliare cittadini e turisti a visitare le opere reali nei contesti in cui sono ospitati”. “Stiamo dando un messaggio potentissimo – sottolinea Roberto Reggi, presidente della Fondazione Piacenza e Vigevano -. Questo grande lavoro di squadra non è un esperimento occasionale. Insieme abbiamo dato vita a un evento nato per i turisti e per i piacentini – continua Reggi -, siamo infatti sicuri che nove piacentini su dieci non abbiano visto tutte e tre queste grandi opere e speriamo quindi di poterli attirare, mostrando loro la forza della bellezza custodita nei nostri palazzi e nelle nostre gallerie”.

Tanti gli attori in campo sotto l’egida di Rete Cultura Piacenza per la promozione del territorio: Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza, Camera di Commercio dell’Emilia, Diocesi di Piacenza-Bobbio, Regione Emilia-Romagna e Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la preziosa collaborazione della Banca di Piacenza. Hanno fattivamente collaborato alla realizzazione della mostra le istituzioni museali che detengono i tre capolavori: Musei Civici di Palazzo Farnese, Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi e Opera Pia Alberoni.

“Abbiamo creato degli ambienti narrativi che sapranno raccontare attraverso un’installazione multimediale i tesori di questa città” afferma Cinzia Rizzo, regista della mostra Icònes. “Collegare questo progetto immersivo al passaggio del Tour de France per celebrare al meglio la nostra città e invitare le persone a scoprire il fascino delle opere reali” evidenzia Massimo Toscani, presidente della Galleria Ricci Oddi.

“Un modo per entrare dentro l’opera d’arte – prosegue Antonio Iommelli, direttore dei Musei civici di Palazzo Farnese – un modo per far conoscere la nostra città e crescere dal punto di vista artistico-culturale”. “Un importante risultato è già stato raggiunto – conclude Giorgio Braghieri, presidente dell’Opera Pia Alberoni -. Vedere tante realtà differenti collaborare aggrappandosi al treno del Tour de France per valorizzare la nostra città e la nostra cultura è bellissimo”.

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