Da Vernasca alla serie B, Bertoncini continua la scalata al calcio dei grandi

13 Giugno 2014

Davide Bertoncini

Davide Bertoncini

Lo avevamo lasciato tra un fiume di lacrime che accompagnò l’epilogo della finale play out del 27 maggio 2012 che sancì la retrocessione sul campo di un Piacenza destinato poi a scomparire dal radar dei campionati professionistici. Davide Bertoncini, da allora, ha percorso tanta strada: dopo quella retrocessione, il 23enne centrale difensivo originario di Vernasca, ha accettato la scommessa chiamata Frosinone. Un azzardo vincente, visto che sabato scorso, la squadra ciociara, con Bertoncini piazzato come sempre al centro della difesa, ha conquistato il ritorno in serie B.

“E’ stato una grandissima emozione – ha detto lo stesso Bertoncini, ospite oggi della redazione di Telelibertà – che abbiamo meritato dopo una stagione fantastica. Frosinone è una città molto tranquilla, ideale per un calciatore, noi siamo riusciti a riscaldare a dovere l’ambiente. Il mio futuro? E’ tutto da vedere, ma non sarebbe affatto male rimanere un’altra stagione”.
E la comproprietà tra Genoa e Frosinone sembra destinata a risolversi proprio in favore della società laziale.

“La retrocessione con il Piace fece malissimo – ha detto ancora Bertoncini – ma il ricordo più caro di quell’anno è sicuramente rappresentato dalla forza che contraddistinse quel gruppo: con tanti ragazzi sono rimasto in contatto, le difficoltà cementarono ancor di più la nostra amicizia”.

E per finire un pizzico di orgoglio campanilistico quando gli facciamo notare che ora saranno due i cittadini di Vernasca a rappresentare la valdarda nel calcio professionistico.
“Evidentemente l’aria del mio paese ha qualcosa di speciale – scherza Bertoncini che chiude con un augurio -: spero che mister Franzini possa vivere la mia stessa gioia il prossimo anno con il Pro Piacenza”.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà