Alla Sei Giorni Ganna dà spettacolo ed è secondo. Donegà e Moro primi leader

05 Agosto 2022

Grande spettacolo e grande pubblico alla Sei Giorni delle Rose in un giovedì che prometteva scintille e così è stato con la conclusione della gara a coppie femminile e il contemporaneo inizio di quella maschile, dove la “star” attesa era Filippo Ganna, che si è cimentato nella per lui insolita veste dell’Americana in coppia con Michele Scartezzini.

Proprio l’Americana maschile sulla distanza di 75 giri (e 15 sprint) ha incoronato i primi leader, anche se il tifo del pubblico era quasi tutto per la coppia Ganna-Scartezzini in maglia Caffè Ramenzoni. Applausi per i due successi in volata dello specialista veronese (a -60 e -30 giri), mentre un boato è scoppiato quando “SuperPippo” si è lanciato all’inseguimento (del resto suo marchio di fabbrica) di un fuggitivo a -27 giri per poi sferrare un attacco a poco meno di venti tornate. Finale incandescente: Ganna si aggiudica lo sprint ai -15 poi va in forcing, vincendo anche la volata a dieci giri dal termine. Nell’ultima “fiammata”, secondo posto per lui, regalando grande spettacolo. Il bottino di Ganna-Scartezzini è di 31 punti, che vale il secondo posto nell’Americana, mentre il successo è andato a due giovani azzurri in maglia Alu Tecno: Stefano Moro (bergamasco di Fontanella) e Matteo Donegà, ferrarese di Bondeno che ha regalato la gioia più grande al suo immancabile fans club. A loro la maglia bianca Siderpighi di primi leader.

La quarta giornata della Sei Giorni delle Rose ha incoronato le “regine” di Fiorenzuola, ossia le vincitrici della gara a coppie femminile. Il successo è andato alle azzurre Martina Fidanza e Letizia Paternoster (Acef), con le due campionesse mondiali che hanno legittimato il successo con una strepitosa Americana finale. Dopo la doppietta di martedì (Giro Lanciato e Madison), mercoledì le due azzurre avevano conquistato la lotta contro il tempo, ma erano state battute nell’Americana, vedendo rosicchiare qualche punto dalle sorelle polacche Daria e Wiktoria Pikulik. Per non rischiare, ieri Fidanza e Paternoster hanno messo subito le cose in chiaro, vincendo quattro dei primi cinque sprint (cogliendo nell’altro il terzo posto), salvo poi conquistare altre due volate e dominare la scena. Argento per le sorelle polacche, terze Lea Teutenberg e Nikola Wielowska, ossia le tre coppie che hanno dominato le tre giornate di gara senza mai perdere di vista l’area-podio di grande caratura. La serata è stata aperta dalle due gare Scratch Under 23. La corsa femminile è stata vinta dalla tedesca Marla Sigmund, che ha sorpreso il gruppo a due tornate dal termine e ha anticipato così lo sprint, vincendo in solitaria. Doppietta azzurra, invece, nella gara maschile, con il parmense Mattia Pinazzi (cresciuto sulla pista fiorenzuolana) secondo alle spalle di Davide Boscaro, suo compagno nella gara a coppie della Sei Giorni nonché protagonisti insieme agli Europei di Anadia vincendo l’oro nel quartetto.

RISULTATI
Scratch Donne Under 23: 1 Marla Sigmund (Germania), 2 Nikola Wielowska (Polonia), 3 Eva Anguela Yaguez (Spagna)

Scratch maschile Under 23: 1 Davide Boscaro (Italia), 2 Mattia Pinazzi (Italia), 3 Nicolò De Lisi (Svizzera)

Classifica finale gara a coppie femminile (prime posizioni): 1 Martina Fidanza-Letizia Paternoster (Acef) 85 punti, 2 Daria Pikulik-Wiktoria Pikulik (Gm Termosanitari) 70 punti, 3 Lea Teutenberg-Nikola Wielowska (Pavinord) 42 punti.

Madison gara a coppie maschile: 1 Matteo Donegà-Stefano Moro (Alu Tecno) 36 punti, 2 Filippo Ganna-Michele Scartezzini (Caffè Ramenzoni) 31 punti, 3 Vlas Shichkin-Ilia Shchegolkov (Rosti) 21 punti.

Classifica a coppie maschile: 1 Matteo Donegà-Stefano Moro (Alu Tecno) 20 punti, 2 Filippo Ganna-Michele Scartezzini (Caffè Ramenzoni) 12 punti, 3 Vlas Shichkin-Ilia Shchegolkov (Rosti) 10 punti.

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