Mille ore di formazione per ricollocare il personale Edison alla Sogin

28 Giugno 2013

La firma dell’accordo

Mille ore di formazione per il ricollocamento in Sogin dei nove lavoratori in cassa integrazione della centrale Edison di Sarmato, la cui attività è stata temporaneamente fermata. E’ stato siglato oggi in Provincia l’intesa tra la stessa Sogin (la società di Stato che si occupa della bonifica dei siti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi), le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil , Flaei-Cisl e Uiltec e Edison per individuare i possibili sviluppi professionali del personale proveniente dalla centrale di Sarmato. A coordinare i lavori l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Andrea Paparo che, nel mese di aprile, aveva convocato un vertice istituzionale con le aziende del settore energetico che operano sul territorio per discutere della possibile ricollocazione del personale della centrale termoelettrica di Sarmato. Nel corso dell’incontro, Sogin si era resa disponibile a valutare i profili dei dipendenti Edison di Sarmato in cassa integrazione per l’avvio di attività di formazione e di un successivo ricollocamento.

Il protocollo siglato oggi prevede un percorso formativo articolato in 400 ore di formazione tecnica in aula e 600 ore di formazione on the job e l’opportunità di valorizzare il ruolo della Scuola italiana di radioprotezione, sicurezza e ambiente di Sogin nell’ambito della riqualificazione professionale. Al termine del percorso formativo, Sogin, compatibilmente con il suo Piano di sviluppo, offrirà la possibilità di un inserimento nelle sue diverse unità produttive.

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