Emergenza idrica

Diga del Molato ai minimi storici: scorte per meno di una settimana

8 agosto 2017


Restano 146mila metri cubi di acqua nella diga del Molato che vuol dire scorte per nemmeno una settimana. Si tratta di uno dei livelli più bassi mai raggiunti dall’invaso che disseta il mondo irriguo valtidonese e che a inizio stagione aveva stoccato solo un milione e 800 mila metri cubi di acqua contro gli otto milioni di capacità totale. Problemi anche a Pecorara e Pianello dove da settimane i pozzi sono alimentati da cisterne che fanno la spola con la bassa Val Tidone.

In questo periodo di siccità, e di crescente bisogno d’acqua irrigua, il lavoro del guardiano diventa sempre più importante. Ad illustrare le caratteristiche della diga, gestita dal consorzio di bonifica di Piacenza, e a mostrare alle telecamere di Telelibertá il cuore e i segreti di questo “mostro” alto 50 metri e largo 200, ci ha pensato Maurizio Castagnola custode, da oltre 16 anni, della diga che l’anno prossimo, terminati i lavori degli scarichi di fondo, riuscirà ad aumentare la portata di oltre un milione di metri cubi d’acqua.

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categorie: Economia e Politica Val Tidone

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