Enel conferma lo svaso della diga di Boschi a maggio, sindaci sempre contrari

27 Aprile 2021

Lo svaso della diga di Boschi si farà a maggio, nonostante gli amministratori di Marsaglia, Bobbio e Ferriere avessero chiesto venisse spostato a settembre, per non danneggiare la stagione turistica già penalizzata dal Covid e dal crollo del ponte Lenzino.
“Ci hanno mostrato i filmati realizzato con un drone subacqueo, dicono che una paratia è ammalorata, ma ci chiediamo perché tanta urgenza sia emersa proprio ora, all’improvviso e non sia stata allora fatta manutenzione prima”, dice alla fine dell’incontro con Enel Green Power in prefettura il sindaco di Corte Brugnatella Mauro Guarnieri , presente assieme ai colleghi Carlotta Oppizzi di Ferriere e di Bobbio Roberto Pasquali.
“Non siamo per niente d’accordo sui tempi dell’intervento – aggiunge quest’ultimo – nei prossimi giorni saremo alla diga, Enel ha detto che ci mostrerà i dettagli del cantiere, vedremo. Stando al filmato realizzato con il drone, non sembra ci sia molta terra nel punto oggetto della riparazione, lo spero, perché non vorrei mai rivedere quel che accadde in uno svaso precedente. C’erano camion e camion di quella melma, fu un danno ambientale rilevante”.

IL COMUNICATO DELLA PREFETTURA DI PIACENZA

Nella mattinata odierna il Prefetto Daniela Lupo ha ospitato, in videoconferenza, un incontro dove i dirigenti di Enel Green Power Italia, gestore della diga Boschi, hanno illustrato il Piano relativo alle operazioni di svaso della Diga, bacino idroelettrico che permette di captare le portate del torrente Aveto verso la Centrale idroelettrica di Salsominore.

Hanno preso parte alla riunione, tra gli altri, i Sindaci dei comuni di Corte Brugnatella, Bobbio, Ferriere e Rivergaro, il Direttore dell’Ufficio Tecnico Dighe di Milano competente sull’infrastruttura, i rappresentanti della Direzione generale Ambiente della Regione Emilia Romagna, dell’Ufficio tutela delle acque e dell’Ufficio caccia e pesca della RER, dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, del Servizio Affluenti Po, della Provincia di Piacenza, il Comandante dei Carabinieri Forestali nonché di Enel Green Power, quale gestore della diga Boschi e di Enel Italia.

A fronte della rappresentata necessità, urgenza ed improcrastinabilità da parte del gestore e del Dirigente dell’Ufficio Tecnico Dighe degli interventi di manutenzione straordinaria per la sicurezza idraulica dell’opera a partire dal prossimo mese di maggio, più favorevole sotto il profilo idraulico, i Sindaci del territorio hanno chiesto di posticipare i lavori al termine del periodo estivo così da garantire il territorio e gli operatori economici, già particolarmente gravati dalla pandemia, da eventuali ricadute sull’ecosistema e sul turismo della Val Trebbia.

I rappresentanti della Regione Emilia Romagna hanno sottolineato l’importanza di contemperare, per quanto possibile, le esigenze di sicurezza dell’opera con quelle di tutela del territorio e dell’economia. Il Responsabile del Servizio Affluenti Po ha chiesto, in considerazione del tempo trascorso dai lavori della Conferenza dei Servizi, di corredare il Piano di Svaso e il programma operativo, a suo tempo approvati, con elementi aggiuntivi che rafforzino i controlli preventivi sulle acque.

Su richiesta degli intervenuti, il gestore della diga, al fine di garantire la trasparenza delle operazioni ed il pieno coinvolgimento delle Istituzioni locali e delle associazioni di categoria coinvolte nelle attività programmate, Enel Green power, prima dell’inizio dei lavori, fornirà un cronoprogramma di dettaglio delle attività di svaso e di cantiere ed organizzerà nei prossimi giorni dei sopralluoghi in Diga coinvolgendo i sindaci.

IL SERVIZIO DI MARCO MOLINARI

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