Alpepiana, tra silenzio e storia: l’incantesimo della val d’Aveto su ScopriPiacenza.it

04 Agosto 2021

Il silenzio della natura, i segni della storia, un paesaggio mozzafiato scandito da colline e corsi d’acqua, la minuziosità dell’uomo. C’è tutto questo e molto altro nell’alta val d’Aveto, tra Piacenza e la Liguria. Lo racconta anche il nuovo portale turistico ScopriPiacenza.it, promosso da Editoriale Libertà. Tra gli itinerari proposti, ecco quello di Alpepiana, un antico borgo che in passato fu un importante centro amministrativo della valle e in seguito anche religioso dell’epoca longobarda da parte dei monaci di San Colombano.

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LA MAGIA DELLA VAL D’AVETO – “Al bivio per Ottone, dopo una ripidissima e breve discesa, superato il ponte, si comincia a salire sulla strada provinciale di Alpepiana. È l’inizio di un vero e proprio spettacolo, un tratto dove si intuisce la mirabile sintesi tra il lavoro dell’uomo e la natura – spiega il portale ScopriPiacenza.it, attraverso un testo tratto da “Cicloturismo in Libertà 2” di Dino Schiavi e Graziano Majavacchi -. La piccola stradina clandestina si snoda in un contesto ambientale dove ci sentiamo assolutamente a nostro agio. Piccoli insediamenti rurali, Alpepiana, Vicomezzano, Vicosoprano, che attraversiamo nel silenzio totale; la vista delle ripide dorsali dei monti ricoperte da foreste, i minuscoli borghi abbarbicati alle pendici, la statale 586 ed il torrente Aveto che tracciano, molto sotto di noi, la via maestra, ci lasciano addosso i brividi”.

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