Balloon Cup da record. «Qui la capitale delle mongolfiere»
Aerostati e aeronautica a San Damiano: per gli organizzatori le presenze nei tre giorni hanno superato di gran lunga le 45mila prenotazioni. È confermato: tornerà nel 2026
Nadia Plucani
|6 mesi fa

Un momento della Balloon Cup alla base militare di San Damiano (foto Mauro Del Papa)
L’aeroporto di San Damiano può diventare la capitale italiana delle mongolfiere ed ospiterà anche la terza edizione di "Aeronautica Militare Balloon Cup: dalla mongolfiera alla stratosfera", nel 2026. Da più parti domenica 28 settembre, nella giornata conclusiva dell’evento, è stato affermato che il Distaccamento aeroportuale di Piacenza - conosciuto da tutti come l’aeroporto di San Damiano - nel comune di San Giorgio Piacentino, è il luogo ideale per una manifestazione come la Balloon Cup, competizione internazionale di aerostati a gas e ad aria calda che al contempo racconta in diversi modi e per tutte le età la storia del volo, dell’Aeronautica militare, delle Forze Armate. Una tre giorni che ha registrato oltre 45mila prenotazioni, ma secondo Difesa Servizi, società del ministero della Difesa organizzatrice della manifestazione insieme ad Aeronautica militare e partner pubblici e privati, le presenze effettive sono molte di più.
«San Damiano è un aeroporto che per gli aerostati è un gioiello - dice il presidente di Difesa Servizi, Luca Andreoli -. Qui si concentrano diverse caratteristiche necessarie per eventi di questo tipo: la gara non interferisce nelle attività di volo; inoltre siamo in pianura e questo consente alle mongolfiere di prendere il volo in maniera appropriata. Pensiamo che San Damiano possa rappresentare un valido territorio per diventare la capitale italiana delle mongolfiere».

La terza giornata della Balloon Cup è stata baciata dal sole, con un’affluenza probabilmente triplicata rispetto ai due giorni precedenti in cui a causa del meteo incerto, a tratti piovoso, non si è potuta svolgere la gara delle mongolfiere a gas. Il resto del programma, la gara degli aerostati ad aria calda, le esibizioni delle Frecce Tricolori e della formazione Legend, i laboratori degli aquiloni e delle mongolfiere, gli angoli dedicati alla simulazione di volo, tutto si è svolto regolarmente. Con i rappresentanti dello Stato, degli enti locali, delle Forze Armate, sono stati premiati i team vincitori della gara di mongolfiere ad aria calda.

Sul podio, al primo posto, il team 15 di Pascal Kreins dalla Germania, che ha ricevuto medaglie e trofeo dalla sottosegretaria di Stato alla Difesa, Isabella Rauti, e dal ministro piacentino per gli affari europei, Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti. Secondo classificato il team 12 di Nicolas Philippe dalla Francia. Bronzo per il team 11 del tedesco Swen Goehler.
Premiati anche i team delle mongolfiere a gas che, pur non potendo prendere il volo, sono rimasti a San Damiano per tutti e tre i giorni. In totale 30 equipaggi erano presenti all’aeroporto (di cui 28 stranieri) da Belgio, Francia, Germania, Italia, Svizzera, Lettonia. Tomas Hora, da anni direttore della Gordon Bennet (la più prestigiosa competizione internazionale di categoria) e direttore di gara alla Balloon Cup per le mongolfiere a gas, e Uwe Schneider, pilota pluricampione del mondo, direttore di gara per le mongolfiere ad aria calda hanno confermato che «San Damiano è uno dei posti ideali per le grandi competizioni di settore», sicuri che l’anno prossimo parteciperanno ancora più squadre. Certo è che «portiamo nel cuore l’ospitalità italiana».

