Capire fin da piccoli risparmio energetico e fonti rinnovabili

Una serie di laboratori in sei scuole di Piacenza e provincia promossi da Gas Sales in collaborazione con Teatro Trieste 34

Riccardo Foti
|7 ore fa
Capire fin da piccoli risparmio energetico e fonti rinnovabili
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Una serie di laboratori, rivolti ai più piccoli, per capire meglio cosa sono le fonti di energia rinnovabile, quali sono le buone pratiche per il risparmio energetico, e poi spiegarle agli adulti, attraverso il teatro. Per dar voce e corpo alle idee di alunne e alunni di sei scuole primarie di Piacenza e provincia, Gas Sales Energia per il secondo anno promuove e sostiene il progetto Una gita nell’energia, presentato ieri pomeriggio al Teatro Trieste 34.
A condurre i laboratori saranno i registi e attori professionisti Filippo Arcelloni, Carolina Migli Bateson, e Chiara Borrelli: al termine del percorso i bambini e le bambine potranno mostrare gli insegnamenti appresi attraverso uno spettacolo rivolto a compagni e famiglie.
« In questo progetto si utilizza il teatro come strumento educativo, di divertimento e di gioco - commenta Arcelloni, responsabile di Teatro Trieste 34 - Attraverso i laboratori bambine e bacucco potranno approfondire temi importantissimi per il loro futuro, come quelli del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale».
Sei sono le classi coinvolte in questa edizione, con 150 bambini dai 6 ai 10 anni: sono gli studenti delle scuole primarie Casa del Fanciullo, Pastore, Don Minzoni, Carella, De Gasperi e Gandhi.
«Il progetto è interamente supportato da Gas Sales Energia che si distingue per il suo costante impegno nel sostenere le scuole e le comunità locali - ha illustrato Eliana Ticchi del settore marketing dell’azienda - Attraverso iniziative educative e progetti di sostenibilità, l’azienda promuove l’uso responsabile delle risorse energetiche. La volontà di Gas Sales Energia di investire nel futuro dei giovani riflette la sua missione di contribuire ad uno sviluppo sostenibile e consapevole, facendo della formazione un pilastro fondamentale della propria attività. Attraverso la storia di Paolo e Sara che scoprono le fonti di energia rinnovabili (solare, eolica, geotermica, a biomasse, idro elettrica, marina), i laboratori puntano ad educare i bambini al rispetto dell’ambiente, al risparmio energetico e insegnare loro come ridurre le emissioni di CO2. L’obiettivo è di creare una coscienza ecologica fin da piccoli».
Non sarà solo il racconto di fantasia a creare una coscienza ecologica, ma anche l’utilizzo di materiale di riciclo per realizzare oggetti di scena per lo spettacolo finale: rotoli di carta igienica, cartoni, tappi di bottiglia, prenderanno nuove forma e nuova vita. I laboratori si concluderanno entro l’anno 2026. A dicembre potranno essere messi in scena gli spettacoli. Sono già calendarizzati gli incontri per ogni scuola, che partiranno col mese di ottobre per concludersi a fine novembre. A presentare l’iniziativa, ieri pomeriggio, erano inoltre presenti le insegnanti Simona Toscano e Barbara Chiappa, e l’attrice e regista Chiara Borrelli, direttrice della compagnia “Igra”.