A Sarmato le nuove gru a idrogeno si ricaricano in 15 minuti anziché in otto ore
Jmg inaugura la Hydrogen Valley, investimento da 6,7 milioni di euro nell’area dell’ex zuccherificio Eridania. Manzini: «Abbiamo scelto di investire in questa valle e in una filiera italiana»
Cristian Brusamonti
|20 ore fa

Acqua, energia solare ed elettricità per produrre idrogeno verde destinato ad alimentare gru senza emissioni allo scarico. È questa la sfida diventata realtà a Sarmato, dove ieri Jmg Cranes, azienda della famiglia Manzini sorta nell’area dell’ex zuccherificio Eridania, ha inaugurato la sua Hydrogen Valley.
Si tratta di un investimento da 6,7 milioni di euro, finanziato in gran parte con fondi del Pnrr e per due milioni dall’azienda, realizzato in soli due anni. A guidare il progetto è stata Cinzia Pallini, moglie dell’imprenditore Maurizio Manzini, con il sostegno delle istituzioni. L’impianto produrrà idrogeno da fonti rinnovabili per rifornire le nuove gru Jmg, già pronte per il mercato.
Anche i piazzali sono stati realizzati recuperando materiali dalla demolizione dell’ultimo silos dell'ex impianto Eridania, in un’ottica di economia circolare. «Abbiamo scelto di investire in questa valle e in una filiera italiana – sottolinea Manzini –. Le nostre gru a idrogeno si riforniscono in 15 minuti anziché nelle otto ore necessarie alla ricarica delle batterie».
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