Addio a monsignor Casella, rivitalizzò Sant'Eufemia e divenne amico di Gorbaciov
Redazione Online
|5 anni fa

Si è spento ieri nella sua abitazione monsignor Pietro Casella, uno dei parroci più longevi della città. Aveva 90 anni e da 42 guidava la parrocchia di Sant’Eufemia, chiesa che negli anni Settanta era stata destinata alla chiusura e che lui aveva riportato all’antico splendore cementandovi attorno una comunità che resta fra le più vitali del centro storico piacentino.
Don Pietro diventò sacerdote nel giugno del 1955. Nominato curato della parrocchia Sacra Famiglia, contribuisce alla crescita del quartiere Infrangibile dove a quel tempo la chiesa è ancora in costruzione, e si prodiga anche per rifondare la società sportiva Folgore. Per tanti anni parroco anche della parrocchia di Sant’Eufemia che riuscì a rivitalizzare in brevissimo tempo, monsignor Casella fu l’artefice dell’incontro tra Giovanni Paolo II e Gorbaciov: proprio il leader russo volle incontrare diverse volte il monsignore con il quale nacque un’amicizia.

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