Anteas Piacenza, confermato il presidente Adriano Linari
«Un segnale di continuità e fiducia in chi, negli ultimi anni, si è impegnato a trasformare la vicinanza agli anziani e ai fragili da semplice volontariato in un vero e proprio presidio di welfare di prossimità sul territorio piacentino»
Redazione Online
|8 ore fa

Anteas Piacenza
Si è svolta nei giorni scorsi l'assemblea congressuale di Anteas Piacenza, l'associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà, che ha eletto il nuovo direttivo e confermato Adriano Linari alla presidenza. «Un segnale di continuità e fiducia in chi, negli ultimi anni, si è impegnato a trasformare la vicinanza agli anziani e ai fragili da semplice volontariato in un vero e proprio presidio di welfare di prossimità sul territorio piacentino» fanno sapere dall'associazione emanazione della Cisl.
L'assemblea ha fatto il punto sulle attività realizzate nel corso del 2025, un anno segnato da impegni concreti su più fronti. Anteas Piacenza ha operato sul piano della solidarietà sociale, intervenendo in situazioni di disagio con un approccio diretto e personale. Ma non solo: l'associazione ha promosso iniziative culturali — diverse le visite — convinta che l’attenzione a sé stessi e agli altri passi anche attraverso la stimolazione intellettuale e la partecipazione alla vita della comunità.
Tra i progetti di maggiore impatto, spicca la realizzazione di «La Bolla», una stanza multisensoriale allestita in occasione del 90esimo anniversario della Casa di Riposo Giuseppe Gasparini di Pieve Dugliara Rivergaro. Un ambiente pensato per migliorare la vivibilità dei degenti attraverso stimoli visivi, sonori e tattici: un'idea semplice quanto preziosa, che mette al centro la dignità e il benessere della persona, anche quando le parole non bastano più da sole a comunicare.
Sul fronte della presenza nel territorio urbano, l'assemblea ha evidenziato i frutti della collaborazione con «La Giara», il centro Caritas parrocchiale, che ha consentito ad Anteas di radicarsi nel quartiere della Farnesiana, dove ha trovato anche la sua nuova sede sociale, in via Farnesiana 106/a. Un quartiere popoloso dove la presenza di un'associazione che porta ascolto e aiuta nell’accesso ai servizi fa la differenza nella quotidianità delle famiglie.
Tra i temi all'ordine del giorno, il congresso ha rilanciato con forza l'importanza del trasporto sociale: accompagnare anziani e persone non autosufficienti a visite mediche, esami diagnostici o semplicemente a fare la spesa è un atto che riduce l'isolamento e alleggerisce il carico sulle famiglie. Un servizio che, però, ha bisogno di gambe nuove: l'assemblea ha quindi lanciato un appello per il reclutamento di nuovi volontari, un bisogno che si fa ancora più sentito con il progressivo invecchiamento della popolazione piacentina.
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