Bobbio, sette volontarie over 75 accolgono in ospedale: «Senza di voi ci sentiremmo persi»
Il gruppo Avo è presente ogni mattina per orientare chi entra nella struttura. Le volontarie, tra i 75 e gli 80 anni, lanciano un appello ai giovani
Riccardo Freschi
|15 ore fa

Le volontarie Avo di Bobbio - © Libertà/Riccardo Freschi
Un sorriso, una parola gentile e soprattutto qualcuno a cui chiedere aiuto. All’ospedale di Bobbio sono sette le volontarie dell’Avo che ogni giorno accolgono e orientano i pazienti.
Il gruppo è nato nel 2012 e inizialmente operava nei reparti. Dopo lo stop imposto dalla pandemia, dal 2024 ha assunto un nuovo compito: ogni giorno, dalle 10 alle 12, le volontarie sono all’ingresso per indicare servizi e reparti e aiutare chi ne ha bisogno.
«Abbiamo tra i 75 e gli 80 anni, ma andremo avanti finché potremo», racconta la referente Rosella Civardi, volontaria da 14 anni.
Durante i lavori all’ospedale il loro aiuto è diventato ancora più prezioso: «I pazienti ci dicevano: “Senza di voi ci saremmo sentiti persi”».
Ora l’Avo cerca nuove forze e guarda soprattutto ai ragazzi. L’appello di Marta Perani: «Giovani, venite a provare. Ne abbiamo bisogno e questa esperienza aiuta a capire i valori umani».




