Bus strapieni, studenti a terra: al Cheope è emergenza corse
All’uscita da scuola scatta la corsa per un posto sugli autobus diretti in provincia: studenti costretti a viaggiare in piedi e alcuni lasciati a terra
Gabriele Faravelli
|15 ore fa

Scattano per salire come fossero centometristi, si schiacciano all'interno fino all'ultimo millimetro disponibile stando costretti a rimanere così fino per tutto il viaggio. È quello che quotidianamente vivono gli studenti piacentini che devono prendere i mezzi pubblici all'uscita di scuola. Accade ogni giorno alle fermate del Cheope, dove arrivano gli autobus extraurbani per il trasporto verso i paesi della provincia. Suona la campanella e centinaia di alunni, provenienti dagli istituti delle vicinanze, si riversano in strada per prendere il bus. La scena è sempre la stessa: arriva il mezzo e tutti corrono più velocemente possibile per accaparrarsi un posto, seduti o in piedi non importa, vengono stipati come sardine e i più sfortunati devono rinunciare e quasi togliersi di scatto prima che le porte si richiudano davanti ai loro volti dispiaciuti. Bettola, Bobbio, Agazzano, qualcuno dovrà aspettare un'altra ora, qualcun altro si siede per terra e sconsolato chiama a casa per un passaggio sperando che i genitori ne abbiano il tempo. Una situazione che è stata segnalata dai docenti di un istituto nei pressi delle fermate, si chiede alle autorità competenti e all'azienda di trasporti di intervenire con corse di potenziamento.
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