Chiama il figlio dopo il malore, poi il telefono si spegne: 95enne trovato morto in auto a Castel San Giovanni

L’anziano era riuscito a dire al figlio di essersi sentito male. Scatta l’allarme e partono le ricerche: la Citroën individuata nella zona del cimitero

Ermanno Mariani
|5 ore fa
Il ritrovamento è avvenuto nelle vicinanze del cimitero di Castel San Giovanni- © Libertà/immagine d'archivio
Il ritrovamento è avvenuto nelle vicinanze del cimitero di Castel San Giovanni- © Libertà/immagine d'archivio
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Ha fatto appena in tempo ad avvertire il figlio di essersi sentito male, poi il suo telefono si è spento. Sono scattate così, nella tarda mattinata di ieri, le ricerche di un uomo di 95 anni, trovato poco dopo senza vita all’interno della sua auto nella zona del cimitero di Castel San Giovanni.
L’anziano si era allontanato a bordo della sua Citroën C3 e avrebbe accusato un improvviso malore. Prima che le sue condizioni precipitassero è riuscito a mettersi in contatto con il figlio. «Mi sono sentito male», gli avrebbe detto. Poco dopo, però, il cellulare ha smesso di risultare raggiungibile e i successivi tentativi di contattarlo sono rimasti senza risposta.
Il figlio, preoccupato, ha quindi dato l’allarme e sono immediatamente scattate le ricerche, che inizialmente sono partite dalla zona, fuori dalla città in direzione di Stradella, circostante alla strada del Fontanino, dove si avevano le ultime tracce dell'uomo ed hanno coinvolto i carabinieri e i soccorritori del 118. Determinante è stato il tentativo di localizzare il telefono dell’anziano: nonostante si trattasse di un apparecchio datato e con un’autonomia limitata, è stato possibile infatti spostare le ricerche in città e restringere progressivamente l’area nella quale cercare l’auto.
Le ricerche hanno così condotto nella zona del cimitero, diversa da quella del Fontanino da cui erano partite le prime indicazioni. Qui, attorno a mezzogiorno, è stata individuata la Citroen C3 con il 95enne all’interno.
Per l’uomo, purtroppo, non c’era ormai più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118 e i carabinieri, che hanno effettuato gli accertamenti necessari.
Secondo quanto appreso, il decesso sarebbe riconducibile a cause naturali, verosimilmente a un malore improvviso. Non sarebbe quindi stata disposta l’autopsia.