Confagricoltura: allarme nei campi, coltivazioni sommerse
L'associazione segnala allagamenti soprattutto in Val Tidone. E sul pomodoro è già preoccupazione: campagna iniziata col piede sbagliato
Redazione Online
|1 anno fa

Sarà una Pasqua di preoccupazione per gli agricoltori. Sono diverse le segnalazioni giunte a Confagricoltura Piacenza nella mattinata di giovedì 17 aprile per le piogge e il forte vento che si sono abbattute sulla provincia. Incidenti per le strade allagate e canali straripanti, già di primo mattino, in Val Tidone dove Confagricoltura Piacenza denuncia coltivazioni sommerse. Le zone collinari, in generale, sembrano essere quelle più interessate dalle abbondanti piogge, che non hanno però risparmiato neppure la pianura, ovunque piove sui campi già inzuppati. Non fanno ben sperare neppure le previsioni dei prossimi giorni.

Difficoltà per il pomodoro: «Si vedrà nelle prossime settimane quali danni riporteranno le colture – rileva l’Associazione -. Per quanto riguarda il pomodoro da industria, in un’annata dove si prevedono quantitativi importanti, il fatto che sia piovuto tanto, mette in difficoltà la scalarità dei trapianti generando poi problemi sulla programmazione».

«Ricominciamo un’altra campagna col piede sbagliato – commenta Ercole Parizzi presidente della Sezione di Prodotto Colture Industriali di Confagricoltura Piacenza – e non ci voleva proprio. Quello che colpisce è la potenza di queste piogge. Si ha sempre più paura di questi fenomeni intensi dovuti a depressioni ormai di tipo tropicale. Incrociamo le dita – conclude – certo è che con queste condizioni incrementa il rischio delle fitopatie».
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