Crolla il Passo del Gatto: tragedia sfiorata per due piacentini

Dopo il passaggio della coppia di escursionisti un'intera parete di roccia è venuta giù. «Avevamo appena scattato una foto ricordo»

Cristian Brusamonti
|3 ore fa
Crolla il Passo del Gatto: tragedia sfiorata per due piacentini
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Un quarto d'ora di anticipo, la voglia di alzarsi subito al suono della sveglia vincendo la pigrizia. Ecco cos'ha salvato la vita ai due escursionisti piacentini Fabio Garilli e Chiara Lombardelli che, domenica pomeriggio, hanno schivato per pochi minuti una imponente frana che si è verificata al Passo del Gatto, un caratteristico passaggio del sentiero 1 dell'Adamello nel territorio di Sonico (Brescia). Dopo il loro passaggio, un'intera parete di roccia è venuta giù, distruggendo per sempre il Passo: nessun ferito ma la sensazione chiarissima di essere stati miracolati.
L'episodio risale a domenica scorsa quando Garilli, assieme alla moglie Chiara, sono partiti da Piacenza di primissima mattina per raggiungere la zona dell'Adamello e della Val Malga. Lì si sono poi congiunti con Stefano Galli, un altro appassionato di montagna che abita in quella zona. Assieme, i tre hanno deciso di farsi una camminata relativamente facile, di 15 chilometri, ad anello: la loro prima volta (e anche ultima) al Passo del Gatto. Dopo aver raggiunto il rifugio Serafino Gnutti, si sono diretti alla grande suggestiva parete rocciosa dove si trova il passo, a 2400 metri: uno dei luoghi di battaglia della Prima Guerra Mondiale e chiamato così per la presenza di una grossa roccia a forma di testa di gatto.
«Si tratta di un tratto facile anche se parecchio esposto, a strapiombo» spiega Garilli. «Arrivati sul posto, scavato nella roccia, abbiamo scattato qualche foto e poi siamo ripartiti verso il rifugio Baitone. Soltanto dopo un quarto d'ora, abbiamo sentito uno strano rumore, come se un aereo stesse passando sopra le nostre teste. Invece, ci siamo voltati e abbiamo visto un gran polverone: abbiamo capito subito che doveva essere franato qualcosa di grosso».