Dopo un accoltellamento bar chiuso cinque giorni

Il provvedimento emesso dalla questura di Piacenza nei confronti di un locale nella periferia cittadina presso il quale è avvenuta, oltre al duello, anche una rissa lo scorso gennaio

Cristian Brusamonti
|6 ore fa
Dopo un accoltellamento bar chiuso cinque giorni
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Il questore di Piacenza, Gianpaolo Bonafini, ha disposto la sospensione temporanea per 5 giorni della licenza di un bar situato nella periferia di Piacenza, a seguito di gravi episodi di violenza verificatisi all’interno dell’esercizio pubblico.
In particolare, il 12 ottobre scorso, i carabinieri della stazione di Rivergaro erano intervenuti presso il locale per una violenta lite tra due avventori, entrambi cittadini albanesi. Nel corso della lite, uno dei due ha ferito l’altro al dorso con un coltello, venendo a sua volta colpito alla testa con una bottiglia di vetro. La barista presente ha immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e ha riferito che uno dei coinvolti le aveva chiesto di nascondere il coltello all’interno del bar. Al suo rifiuto, l’uomo aveva gettato l’arma in un parcheggio adiacente, dove è stata recuperata e sequestrata dai militari intervenuti.
A seguito dei fatti, uno dei due uomini è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Piacenza per lesioni personali aggravate dall’uso di armi e porto di oggetti atti a offendere. La persona ferita ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
Dagli accertamenti è emerso un precedente intervento della Squadra Volante, avvenuto il 24 gennaio scorso presso lo stesso bar, a seguito di una segnalazione per rissa e aggressioni tra avventori.
Alla luce della gravità degli episodi e del rischio per la sicurezza pubblica, il questore ha ritenuto necessario adottare il provvedimento previsto dall’art. 100 T.U.L.P.S., con finalità preventive e dissuasive a tutela dell’ordine e della sicurezza dei cittadini.