Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»

La vittima è Gigi Galantin, ex ingegnere capo del Comune. Il selfie shock sui social. «Non ce l’ho con gli stranieri ma con i delinquenti»

Donata Meneghelli
|2 ore fa
Il selfie dopo l'aggressione pubblicato da Gigi Galantin
Il selfie dopo l'aggressione pubblicato da Gigi Galantin
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Il volto trasformato in una maschera di sangue, numerose ecchimosi sul viso e un selfie ravvicinato, pubblicato sui social, che urla la violenza di un mattino qualunque trasformato in un incubo. Vittima dell’aggressione è Gigi Galantin, ex ingegnere capo del Comune di Fiorenzuola, oggi in pensione. L’aggressione si è consumata intorno alle 9.30 di ieri mattina, 16 luglio, al parco Lucca, dove l’ex ingegnere si era recato per la consueta passeggiata con il suo husky. Con lui c’era anche una donna, presente per testarne le doti come futura dog sitter. L’incontro ravvicinato con un ventenne di origini straniere, probabilmente senza fissa dimora, ha innescato l’impensabile.
«Tutte le mattine - ha raccontato Galantin ai carabinieri - vado nel parco vicino a casa per portare a spasso il cane. Incrocio spesso questa persona, che penso dorma in un capannone abbandonato vicino al parco. Non ci sono mai stati diverbi, fino a ieri, quando all’improvviso mi ha sputato addosso, senza alcun motivo apparente. Gli ho detto: “Ma che cosa sputi?”. A quel punto è scattata la follia: mi ha sferrato alcuni pugni in piena faccia, mi ha fatto volare via gli occhiali, poi mi ha preso per le gambe, mi ha gettato a terra e ha iniziato a colpirmi anche con dei calci. Nel frattempo, la donna che era con me ha avuto la prontezza di scattare una serie di foto a testimonianza di quanto stava accadendo. Mi sono rialzato per uscire dal parco verso la stazione dove mi è parso di vederlo dirigersi, ma ne abbiamo perso le tracce».