«Dadati scrisse che il Daturi non era utilizzabile nel 2026»

Nuovo affondo dell’organizzatore Casaroli e della Lega: «Perché è stato usato a maggio e lo sarà in agosto? Disparità di trattamento»

Marcello Pollastri
Marcello Pollastri
|4 ore fa
Rancan, Casaroli e Zandonella all'ingresso del Daturi
Rancan, Casaroli e Zandonella all'ingresso del Daturi
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Nuovo affondo degli organizzatori di Alley Oop sulla vicenda Arena Daturi. Dopo la decisione di lasciare Piacenza, l’organizzatore e imprenditore Marcello Casaroli torna sul presunto diniego all’utilizzo dell’arena a giugno causa cantiere e contesta le scelte dell’amministrazione comunale, sostenendo che «i documenti parlano da soli».  Al centro della polemica c’è quella che definisce una contraddizione tra due atti: la risposta fornita meno di un mese fa dall’assessore allo Sport Mario Dadati a un’interrogazione consiliare, nella quale si affermava che l’Arena Daturi non sarebbe stata fruibile per tutto il 2026 a causa dei lavori di manutenzione, e la successiva delibera con cui il Comune concede la stessa area a un’altra manifestazione, quella dei 50 anni di Radio Sound prevedendo anche un possibile contributo economico fino al 30% del budget di produzione. «Se l’Arena non era utilizzabile per l’intero 2026, perché oggi viene concessa?», si chiede Casaroli. «Evidentemente le informazioni condivise tra le parti in causa non sono eque», afferma.