Dal centrodestra mozione anti "maranza"
Depositata in Consiglio comunale a Piacenza da Fratelli d'Italia e Lega. Propone lo stop ai contributi alle famiglie di ragazzi responsabili di vandalismi
Thomas Trenchi
|4 ore fa

Stop ai contributi destinati alle famiglie dei “maranza". È la sintesi della mozione depositata in consiglio comunale a Piacenza da Fratelli d’Italia e Lega, che punta a «responsabilizzare le famiglie dei minorenni coinvolti in reati o condotte antisociali». Il documento, che sarà sottoposto al voto dell’aula di palazzo Mercanti, propone di sospendere i contributi comunali ai genitori che rifiutano di collaborare con i servizi educativi.
Il testo è firmato dai consiglieri Sara Soresi, Gloria Zanardi, Nicola Domeneghetti e Luca Zandonella. Oltre ai percorsi educativi e ai lavori di pubblica utilità per i giovani coinvolti in vandalismi o aggressioni, vengono proposti colloqui e sostegno alla genitorialità. In caso di mancata collaborazione, la sospensione o la decadenza da eventuali benefici economici.
«Quando le regole non bastano più, occorre colpire nel portafoglio», sostiene Soresi. Per Zandonella, l’obiettivo è coinvolgere direttamente i genitori: «Se si rifiutano di collaborare, devono decadere i bonus del Comune nei loro confronti».
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