Furti e collane strappate tra Valdarda e Bassa: sette colpi in poche settimane, giovane arrestato
Nel mirino anche donne anziane e persone vulnerabili. L’indagine dei carabinieri di Fiorenzuola partita da un’utilitaria bianca ricorrente nei diversi episodi. Il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere
Redazione Online
|4 ore fa

Sette episodi tra fine luglio e agosto
Una serie di furti, tentati furti e rapine, in diversi casi ai danni di donne anziane o persone particolarmente vulnerabili. Sette episodi concentrati in poche settimane tra Villanova sull’Arda, Caorso, Cortemaggiore, Carpaneto e Castell’Arquato. L’indagine dei carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Fiorenzuola è culminata nell’arresto di un piacentino residente nella Bassa, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Dalla collana strappata alla fuga in auto
Il primo episodio contestato risale al 27 luglio a Villanova, con un tentato furto in un’abitazione. Il 5 agosto, a Caorso, una donna con disabilità sarebbe stata avvicinata con un pretesto e derubata con uno strappo della collana d’oro.
Seguono un furto in casa a Villanova, l’episodio dell’81enne derubata a Cortemaggiore e altri due strappi: il 13 agosto a Carpaneto una donna sarebbe stata immobilizzata per sottrarle la collana, mentre il giorno successivo a Castell’Arquato un’altra vittima sarebbe stata avvicinata con la scusa di chiedere informazioni e privata di un collier d’oro.
L’utilitaria bianca e l’inseguimento
Elemento ricorrente nelle indagini è un’utilitaria bianca, individuata grazie alle testimonianze, ai controlli e ai riconoscimenti fotografici. Il 19 agosto una pattuglia avrebbe intercettato la vettura: il conducente, secondo la ricostruzione dei carabinieri, avrebbe accelerato dando vita a una fuga ad alta velocità con manovre pericolose. L’indagato poi arrestato è stato identificato come passeggero del mezzo.
Il Gip dispone il carcere
Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura. Il Gip ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza e concrete esigenze cautelari, indicando il pericolo di reiterazione e quello di fuga. L’ordinanza è stata eseguita all’alba del 29 agosto e il giovane è stato condotto nel carcere di Piacenza.
Le contestazioni si trovano nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

