Ginocchio rotto, ma per il medico può lavorare. "Però io non riesco a camminare"
Redazione Online
|3 anni fa

Lo scorso 18 maggio l’autista piacentino Pietro Frattola ha rimediato un infortunio sul lavoro nel corso di uno scarico merci al polo logistico di Castel San Giovanni. L’autista ha subito la rottura in tre punti del menisco di un ginocchio. Il medico dell’Ausl che lo ha visitato ha scritto nel suo certificato: “l’infermità è cessata e l’infortunato può riprendere il lavoro”.
“Però – ha spiegato sconfortato Frattola – dovrò essere operato al menisco il prossimo 2 settembre, perché non riesco a camminare senza il bastone, naturalmente in queste condizioni non posso tornare al lavoro e con quanto stabilito dal medico non potrò neppure percepire lo stipendio”.
Frattola mentre spiega la difficile situazione in cui si trova mostra il certificato medico relativo all’infortunio dello scorso 18 maggio, nel quale vi è scritto che l’operazione è stata fissata il 2 settembre e che si consiglia l’astensione dal lavoro ed evitare inginocchiamenti.
“E adesso come faccio senza stipendio per mangiare?” Ha amaramente commentato Frattola.
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