I volti di chi scappa dalla guerra negli scatti del fotografo Sergio Ferri
Redazione Online
|3 anni fa


Il fotografo piacentino Sergio Ferri, partito nei giorni scorsi per l’Ucraina, sta raccontando attraverso la sua macchina fotografica i volti, la stanchezza, le paure e la speranza delle migliaia di persone che stanno scappando dalla guerra.
Gli scatti arrivano dalla stazione di Przemysl, situata al confine tra lo stato ucraino e la polonia. Ferri, insieme al collega Marco Salami, era lì fino a ieri per consegnare beni di prima necessità e medicinali raccolti grazie al contributo di tanti piacentini.
“A Przemysl abbiamo lasciato tutto ai volontari in servizio al magazyn ulica wodna 11, una palestra comunale trasformata in punto di stoccaggio per gli aiuti umanitari – spiega Ferri – ci siamo arrivati dopo 1600 chilometri percorsi nel cuore dell’Europa, ma già ieri siamo ripartiti per cercare di passare il confine e andare a Leopoli: però non è facile”.
Mentre documenteranno le storie dei profughi di guerra, Salami e Ferri cercheranno di portare a Piacenza alcuni cittadini ucraini segnalati dai parenti che risiedono nella nostra provincia.
LE FOTO DI SERGIO FERRI:
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