In corsia all'ospedale con le parole dell'Avo: "Per un quarto d'ora di serenità"
Redazione Online
|1 anno fa

Prosegue il viaggio di Libertà nei luoghi della speranza piacentini in occasione del Giubileo voluto da papa Francesco per il 2025 il cui tema è proprio “pellegrini di speranza”.
Questa volta abbiamo seguito i volontari dell’Avo (Associazione volontari ospedalieri) in una delle loro visite pomeridiane nei reparti dell’ospedale di Piacenza.
Un servizio caratterizzato dalla grande umanità. Come si si fosse seduti su una panchina del Pubblico Passeggio, così con le loro chiacchiere trasformano per qualche decina di minuti le stanze d’ospedale, portando serenità e tranquillità, lasciando la malattia fuori dalla porta. Avo, Associazione volontari ospedalieri, è un’associazione laica di ispirazione cattolica, nata nel 1990 e presente, in provincia di Piacenza, negli ospedali di Piacenza, Castelsangiovanni, Bobbio. I volontari attivi sono un centinaio.
Questa volta abbiamo seguito i volontari dell’Avo (Associazione volontari ospedalieri) in una delle loro visite pomeridiane nei reparti dell’ospedale di Piacenza.
Un servizio caratterizzato dalla grande umanità. Come si si fosse seduti su una panchina del Pubblico Passeggio, così con le loro chiacchiere trasformano per qualche decina di minuti le stanze d’ospedale, portando serenità e tranquillità, lasciando la malattia fuori dalla porta. Avo, Associazione volontari ospedalieri, è un’associazione laica di ispirazione cattolica, nata nel 1990 e presente, in provincia di Piacenza, negli ospedali di Piacenza, Castelsangiovanni, Bobbio. I volontari attivi sono un centinaio.
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