Nido Coccinella ampliato a San Nicolò con un investimento da oltre un milione
Dopo tre anni di lavori inaugurati i nuovi spazi, più moderni e capienti. Le attività sono riprese il primo settembre, mentre resta da completare una parte del giardino
Angela Zeppi
|12 ore fa

Alcuni bimbi nell'asilo dopo l'intervento di ampliamento - © Libertà/Angela Zeppi

Dopo tre anni di lavori e diversi intoppi, è stato inaugurato l’asilo nido ampliato “La Coccinella” di San Nicolò. Il cantiere non è ancora concluso in una parte esterna, ma le attività didattiche sono riprese regolarmente il primo settembre.
La struttura è stata rinnovata con un investimento di 1.387.084 euro, nell’ambito dei 7,4 milioni di fondi europei utilizzati dal Comune di Rottofreno. «È la fine di un percorso in cui abbiamo creduto tanto», ha detto la sindaca Paola Galvani, ricordando i nuovi impianti di raffrescamento e riscaldamento e la maggiore capienza del nido.
Il progetto ha previsto la demolizione della parte più vecchia dell’edificio e la realizzazione di nuovi spazi più funzionali. Una porzione del giardino resta ancora inagibile e per questo l’ingresso delle famiglie rimane temporaneamente in via XXV Aprile 41.
L’assessore alla scuola Romina Cattivelli ha ringraziato i volontari impegnati durante l’estate nel trasloco e nella sistemazione degli spazi. Gli arredi sono stati acquistati anche grazie a una donazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il consigliere regionale Luca Quintavalla e il ministro Tommaso Foti, che ha richiamato il ruolo dei fondi Pnrr negli interventi su scuole, servizi per l’infanzia e altre infrastrutture.
Dopo la benedizione di don Ehrlich Dianza, famiglie e cittadini hanno potuto visitare la nuova ala del nido, tra sezioni, refettorio e un atelier dedicato alla creatività dei bambini.



