Ora di religione in classe: ancora in calo gli studenti piacentini che la scelgono
Redazione Online
|2 anni fa

La sfida che attende al varco gli insegnanti di religione si racconta veloce in due parole: formazione (di sé) e ascolto (degli altri). Solo lavorando assiduamente su se stessi e sulle relazioni – così come è emerso dal confronto tenutosi sabato al collegio Alberoni – sarà possibile provare a immaginare per la scuola del futuro un’inversione di rotta, che tuttavia risulta tracciata da una complessità di fattori in cui l’elemento umano è soltanto uno dei fattori: in cinque anni, nelle scuole della provincia di Piacenza, gli studenti di tutti gli ordini e gradi che hanno scelto di non seguire l’ora di religione cattolica sono passati dal 20% dell’anno 2018-2019 a oltre il 25% dell’anno scolastico 2022-2023 appena concluso. Un secco – 5% per cento, imputabile a vari fattori ma inquadrabile, secondo l’opinione degli stessi addetti ai lavori, a un contesto sociale e culturale diffuso. E’ dal 1986 che l’ora di religione cattolica non è più obbligatoria.
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