“Per integrarsi serve rispetto, in un libro la mia storia d'emigrazione dall'Albania"
Redazione Online
|4 anni fa

Nel 1999 l’arrivo in Italia con un semplice visto, dopo gli anni bui della dittatura comunista in Albania. A quel punto, una serie di mestieri umili per costruirsi, mattone dopo mattone, un’integrazione reale nel nostro paese: la cuoca, la cameriera, la barista e la cassiera. Oggi Erjeta Kici, nata a Kavaja nel 1978, si prepara a scrivere un libro – il primo in italiano – incentrato proprio sulla sua vita. Un’autobiografia, insomma: il racconto di un’ordinaria storia d’immigrazione che non è mai banale.
Nel video qui sopra ecco l’intervista a Kici, che lavora come addetta in un ristorante a Gossolengo e ha già pubblicato altre opere in albanese.
Nel video qui sopra ecco l’intervista a Kici, che lavora come addetta in un ristorante a Gossolengo e ha già pubblicato altre opere in albanese.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»
4.
Shock a Castello: chi ha sparato a Capodanno ha dodici anni

