Potature e telecamere, guasto informatico rallenta gli appalti

Un malfunzionamento della piattaforma per gli acquisti telematici dell'Emilia-Romagna costringe il Comune di Piacenza a ritardare le potature di 1.411 alberi e l'installazione di 18 nuove telecamere

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|9 ore fa
Il Pubblico Passeggio
Il Pubblico Passeggio
1 MIN DI LETTURA
Si chiama Sistema per gli acquisti telematici dell’Emilia-Romagna (Sater) e da due anni le pubbliche amministrazioni della regione - Comune di Piacenza compreso - se ne avvalgono per gestire le procedure di gara ed è un malfunzionamento di questa piattaforma a costringere ora Palazzo Mercanti a ritardare l’espletamento di due gare.
A farne le spese sono, per la precisione, due appalti pesanti annunciati dei mesi scorsi: il piano di potature da 900mila euro per la cura di 1.411 alberi in 17 strade, quattro parchi e il Facsal, e l’installazione di diciotto nuove telecamere (quattro di contesto nei punti caldi della movida in centro storico e quattordici di lettura targhe ai varchi di accesso periferici) per una città più videosorvegliata.