Pug, Fantini smentisce frenate «Serve tempo, in primavera fase decisiva»

La titolare dell’Urbanistica: «C’erano 207 osservazioni con 410 istanze. Esame non semplice. Serve clima di collaborazione»

Marcello Pollastri
Marcello Pollastri
|7 ore fa
Pug, Fantini smentisce frenate «Serve tempo, in primavera fase decisiva»
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Dopo mesi di silenzio e di interrogativi politici, il Piano urbanistico generale (Pug) torna al centro dell’agenda amministrativa. A fare il punto è l’assessora all’Urbanistica Adriana Fantini, che rassicura sullo stato di avanzamento del lavoro e respinge l’idea di un rallentamento: il Pug, obiettivo di mandato da approvare entro la fine del mandato, è entrato in una fase tecnica delicata ma decisiva.
In queste settimane l’Ufficio di Piano sta analizzando le controdeduzioni predisposte dal team di consulenti che affianca il Comune nella redazione del nuovo strumento urbanistico. Il testo, trasmesso prima di Natale, contiene le risposte alle osservazioni presentate dopo l’assunzione del piano. Non un passaggio formale, ma un lavoro di cesello che richiede verifiche puntuali, soprattutto quando entrano in gioco pratiche e procedimenti ereditati dal passato.
«In questa fase stiamo svolgendo ulteriori approfondimenti su quelle osservazioni che richiedono verifiche documentali», spiega Fantini. Si tratta, in particolare, di aree interessate da piani attuativi, titoli edilizi e interventi pubblici o privati già avviati, situazioni che impongono di ricostruire con attenzione la storia amministrativa prima di arrivare a una decisione.
I numeri, secondo Fantini, aiutano a capire la complessità del lavoro.