Ancora roghi e degrado nell’ex centro commerciale San Sisto vicino al ponte sul Po

Secondo incendio in dieci giorni: bruciano rifiuti all'interno dell'edificio. Le fiamme, subito domate dai vigili del fuoco, riportano all'attenzione il caso della struttura che versa da anni in abbandono

Riccardo Freschi
|3 ore fa
Un interno del centro commerciale San Sisto in abbandono in una immagine d'archivio - © Libertà/Riccardo Freschi
Un interno del centro commerciale San Sisto in abbandono in una immagine d'archivio - © Libertà/Riccardo Freschi
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Incendio nel pomeriggio di oggi all’ex centro commerciale San Sisto, la grande struttura da anni abbandonata che sorge in territorio di San Rocco al Porto, appena oltre il ponte sul Po provenendo da Piacenza. E' il secondo in dieci giorni.
L’allarme è scattato intorno alle 17.30: a prendere fuoco sono stati alcuni rifiuti abbandonati all’interno di uno degli edifici del centro commerciale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Piacenza.
Le squadre hanno rapidamente raggiunto il focolaio e in poco tempo sono riuscite a domare le fiamme, evitando che l’incendio potesse estendersi ulteriormente.
Il precedente incendio,  appena divampato una decina di giorni fa in orario serale, attorno alle 22, aveva distrutto alcuni mobili.

Il problema del degrado

I due episodi riportano l’attenzione sulle condizioni di forte degrado dell’ex centro commerciale, da tempo diventato ricettacolo di rifiuti e luogo di bivacchi. All’interno e nei dintorni della struttura sono stati segnalati materassi, coperte, bottiglie, cartoni e altri rifiuti abbandonati, mentre numerose vetrate risultano ormai frantumate.
Inaugurato nel 2004 con l’ambizione di diventare un punto di riferimento commerciale per il Basso Lodigiano, il complesso ha progressivamente perso le proprie attività fino alla chiusura degli ultimi spazi. Negli anni si sono susseguite diverse ipotesi di recupero, senza che finora nessuna si sia concretizzata. L’incendio di oggi torna così ad accendere i riflettori, anche in senso letterale, su una struttura da tempo in attesa di un futuro.