Sicurezza stradale: in Emilia-Romagna al via il progetto “Mobilità Sicura”

Iniziativa promossa dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza della Polizia, con controlli mirati e tecnologia per prevenire gli incidenti

Redazione Online
|4 ore fa
Sicurezza stradale: in Emilia-Romagna al via il progetto “Mobilità Sicura”
1 MIN DI LETTURA
Prenderà il via Il 1° ottobre in Emilia-Romagna il progetto pilota "Mobilità Sicura", promosso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza tramite la Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato.
Per sei mesi la Regione sarà il banco di prova di un modello integrato di prevenzione e contrasto dell'incidentalità stradale, il primo di questo tipo sperimentato su base regionale: se i risultati confermeranno le attese, potrà diventare un riferimento su base nazionale.
Non solo più controlli, ma controlli più intelligenti.
La Polizia Stradale, con la sua presenza quotidiana sulle strade e la sua profonda conoscenza del territorio, attraverso il Compartimento per l'Emilia-Romagna, elaborerà la pianificazione operativa dei servizi, partendo dai dati su incidenti, flussi di traffico e fattori di rischio: dove il pericolo è maggiore, maggiore sarà l'attenzione.
L'impegno si concentra sulle condotte che più spesso trasformano un viaggio in una tragedia: l'eccesso di velocità, la guida sotto l'effetto di alcol o droghe, la distrazione, la mancata cintura o l'assenza dei dispositivi di sicurezza, le violazioni nel trasporto professionale.
Su questi fronti "Mobilità Sicura" mette in campo ogni strumento disponibile: dagli autovelox ai telelaser, dagli etilometri ai test antidroga. Le pattuglie sul territorio saranno rafforzate con presidi fissi, controlli dinamici e servizi integrati ad alto impatto, realizzati con il concorso delle diverse Forze di polizia e delle Polizie locali, con verifiche mirate su velocità, alcol e droga, uso dello smartphone alla guida e mezzi pesanti.
Tecnologia e presenza operativa, insieme, per intervenire prima e meglio.
Il coordinamento territoriale è affidato alle Prefetture e riunisce tutti coloro che ogni giorno lavorano per la sicurezza di chi si mette in viaggio: la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri e le Polizie Locali, gli enti proprietari e i gestori delle infrastrutture, le concessionarie autostradali, ANAS, il sistema dell'emergenza sanitaria, i Vigili del Fuoco e tutti gli altri soggetti pubblici che si occupano di mobilità.
Ognuno con il proprio ruolo, tutti orientati a ridurre le vittime della strada. Anche a Piacenza, con il concorso di tutte le forze coinvolte, a seguito de Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi in Prefettura in data 23 u.s .e al tavolo tecnico che si è svolto   in Questura in data odierna, prende il  via il progetto “mobilità sicura”.