«Sono stata insultata e minacciata per un parcheggio»

La denuncia di una donna affrontata da un uomo nei pressi di viale Dante

Redazione
|54 minuti fa
Immagine di repertorio di V.le Dante
Immagine di repertorio di V.le Dante
1 MIN DI LETTURA
«Quell’automobilista mi ha insultata, ha cercato di entrare nell’abitacolo della mia auto». È ancora scossa, la signora che si è rivolta a Libertà per raccontare quanto le era accaduto in nella zona di viale Dante l’altra mattina.
Questo è il suo racconto, la sua versione dei fatti. «Stavo parcheggiando davanti alla mia abitazione. Mi fermo per far passare l’auto dietro di me». Quell’auto, secondo la signora, passa «tanto velocemente» che lei dice: «Ma andiamo piano». È lì che comincia tutto. «Me lo sono trovato davanti e lui ha cominciato. Ha iniziato a insultarmi con tutte le parole più brutte che ci possono essere».
L’uomo sarebbe sceso, si sarebbe avvicinato faccia a faccia a lei, avrebbe cercato di entrare nell’abitacolo della sua macchina. «Gli ho fatto vedere il cellulare e ho chiamato il 112». Lui, intanto, le fa il dito medio e la riprende in faccia col suo cellulare. I carabinieri le dicono: «Signora, si chiuda in macchina». E le mandano una pattuglia. «Dal retrovisore vedo un’auto della polizia locale». «Lui continuava a insultarmi. Ha chiesto scusa alla vigilessa per il linguaggio. Lei non ha detto niente». Secondo la signora, l’unica frase della vigilessa sarebbe stata: «Sposti la macchina altrimenti le faccio la multa».

Gli articoli più letti della settimana