Sovratensione brucia elettrodomestici e caldaie in Alta Val Tidone: risarcimenti per 12mila euro

Il caso a Casa Follini: nelle abitazioni erano stati misurati circa 400 volt contro i 230 di una normale utenza domestica. Adiconsum ha seguito le pratiche dei residenti

Mariangela Milani
|3 ore fa
Antonio Colosimo, presidente di Adiconsum Parma e Piacenza, spiega: «Abbiamo sostenuto le ragioni degli utenti accompagnandoli nel percorso necessario per ottenere il ristoro dovuto»
Antonio Colosimo, presidente di Adiconsum Parma e Piacenza, spiega: «Abbiamo sostenuto le ragioni degli utenti accompagnandoli nel percorso necessario per ottenere il ristoro dovuto»
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Elettrodomestici che improvvisamente smettono di funzionare, luci a intermittenza e caldaie guaste. A provocare i danni in alcune abitazioni di Casa Follini, nel comune di Alta Val Tidone, era stata un’anomalia nella tensione della rete elettrica. I proprietari si sono rivolti ad Adiconsum e hanno ottenuto ristori per complessivi 12mila euro.
L’episodio risale allo scorso 19 novembre, quando una sovratensione aveva provocato diversi malfunzionamenti. Il tecnico chiamato dai residenti aveva misurato una tensione di circa 400 volt. «Valori del tutto incompatibili con una normale utenza domestica, che dovrebbe essere alimentata a circa 230 volt», spiegano da Adiconsum.
L’associazione ha quindi ricostruito l’accaduto, esaminato la documentazione tecnica e seguito le pratiche. «Abbiamo sostenuto le ragioni degli utenti accompagnandoli nel percorso necessario per ottenere il ristoro dovuto», spiega Antonio Colosimo, presidente di Adiconsum Parma e Piacenza.