Spacciava cocaina e giocava d'azzardo ai domiciliari: arrestato

Il giovane, classe 1999, stava già scontando la pena per essere stato sorpreso alla guida con addosso 600 grammi di cocaina

Redazione Online
|6 ore fa
Polizia
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Nel fine settimana, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino albanese classe 1999, al termine di una mirata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Piacenza, sviluppata attraverso appostamenti e servizi antidroga che già nel mese di marzo avevano permesso di individuare l’uomo mentre, a bordo di un’utilitaria, effettuava sospetti incontri con assuntori locali, consegnando presumibilmente la sostanza direttamente a domicilio.
Gli investigatori hanno così riconosciuto alla guida lo stesso soggetto già arrestato la scorsa estate con quasi 600 grammi di cocaina e successivamente condannato a quasi tre anni di reclusione, pena che stava scontando in regime di detenzione domiciliare con permessi per esigenze di vita quotidiana, benefici che però venivano sfruttati per dedicarsi al gioco d’azzardo e per continuare l’attività di spaccio al dettaglio di cocaina. Nel corso delle indagini sono state ricostruite circa venti ulteriori cessioni di droga e un assuntore è stato sanzionato amministrativamente nonché denunciato per favoreggiamento personale, avendo fornito dichiarazioni finalizzate a proteggere il proprio pusher.
Nel primo pomeriggio di sabato gli agenti hanno notificato il provvedimento restrittivo direttamente presso la casa circondariale di Piacenza, dove l’uomo si trovava già detenuto da alcune settimane a seguito della revoca dei domiciliari disposta dalla Magistratura di Sorveglianza proprio sulla base delle segnalazioni della Squadra Mobile, con conseguente ripristino della detenzione in carcere, mentre prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti in città da parte della Polizia di Stato, sia in abiti civili sia con servizi in uniforme.