Spremitura record al frantoio della Val Tidone: quattromila litri di olio nel 2024
Redazione Online
|11 mesi fa

Nel frantoio della Val Tidone, lo scorso anno gli studenti del Marcora hanno spremuto quasi 47 tonnellate di olive, un notevole incremento rispetto alle 18 tonnellate dell’anno precedente. Questi sono alcuni dei dati presentati durante l’incontro che si è svolto nell’auditorium di Borgonovo, in occasione della presentazione dei risultati della campagna di raccolta e spremitura del 2024. Dei 233 conferitori, 170 sono soci dell’associazione LaValtidone, guidata da Sergio Bertaccini, che quattro anni fa ha realizzato il progetto del frantoio della Val Tidone.
A SCOPO DIDATTICO
Il frantoio è stato attivato nell’ex stabilimento dei Tabacchi di Castel San Giovanni, ed è a disposizione degli studenti del Marcora per attività didattiche. Al contempo, però, il frantoio della Val Tidone offre un servizio importante anche ai coltivatori locali, permettendo loro di spremere le olive in loco, evitando così i costi e la fatica legati agli spostamenti verso i frantoi in Liguria.
UNA COLTIVAZIONE IN CRESCITA
La coltivazione di olive nella Val Tidone è iniziata circa vent’anni fa e ha raggiunto oggi dimensioni significative, grazie anche all’impegno dell’associazione LaValtidone. Si stima che attualmente siano presenti tra le 30mila e le 40mila piante di olivo sparsi tra i colli della valle.
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