Storie di voi, dalla finanza al cinema: il piacentino diventato presidente
Antonio Castellini per ben due occasioni ha vestito i panni di Sergio Mattarella. Il suo racconto a "Storie di voi" in onda su Telelibertà nelle edizioni del Tgl

Marco Vincenti
|4 ore fa
«Ma lei cosa ci fa lì? È la persona più importante». È con queste parole, pronunciate dal Presidente della Repubblica in persona, che Antonio Castellini fatica a trattenere l’emozione mentre ripercorre una storia tanto inaspettata quanto straordinaria. Una storia che parte da Piacenza e arriva fino ai riflettori delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, passando per il cinema e la televisione.
Nato e cresciuto all’ombra della Lupa di Piacenza, Castellini si descrive come «un ragazzo di strada», figlio di musicisti. Il suo racconto a "Storie di voi" su Telelibertà. «L’arte per me è arrivata con la pittura». Poi i trasferimenti: prima a Varese a 13 anni dopo a Milano, dove costruisce la sua carriera: «Professionalmente ho iniziato come uno dei primi calcolatori, un uomo in camicia bianca con un computer enorme per strada», dice ricordando un’epoca e un percorso lavorativo solido che lo hanno portato a ricoprire ruoli dirigenziali di spicco nel mondo della finanza.
Dopo la pensione, però, - quando generalmente le persone iniziano a risposarsi - Castellini si scopre attore, quasi per caso. «Grazie a mia moglie inizio a prendere parte a spot pubblicitari e film anche di grande successo». Il primo set è quello de “Il capitale umano” di Paolo Virzì: «Cercavano una controfigura che sapesse giocare a tennis, ma quando hanno visto il mio curriculum professionale, hanno abbandonato questa idea e mi hanno voluto come consulente per le scene in ambito economico e finanziario». Da lì altre esperienze, tra cui “Alaska” di Claudio Cupellini, dove ha interpretato un uomo benestante francese che litiga con Fausto, interpretato da Elio Germano.

Il grande pubblico lo scopre nel 2019, quando approda a “Che tempo che fa” dove interpreta per la prima volta il ruolo di Sergio Mattarella per uno sketch ideato da Luciana Littizzetto. «Temevo di fare la figura del pagliaccio». Invece, tutto ruota attorno a un dettaglio ironico: «Il nodo storto della cravatta». Ma è con lo spot delle Olimpiadi che la somiglianza con il Capo dello Stato lo porta in giro per tutto il mondo. «Non lo sapevo all’inizio: cercavano una controfigura che avesse tra gli 80 e 85 anni, con capelli grigi e una certa altezza». Solo dopo scopre il ruolo: «Dovevo fare il presidente, che emozione».
Il 12 gennaio iniziano le riprese dello spot ma il giorno più importante è stato il 2 febbraio quando Casetllini ha avuto l'opportunità di incontrare dal vivo il vero Mattarella. Un gesto, però, lo colpisce più di tutti: «Durante la foto di gruppo mi ero messo in disparte, ma lui mi ha chiamato dicendo: “Lei è la persona più importante, venga qui”».
E come in ogni finale scritto da un buon regista, arriva la sorpresa dopo qualche giorno: «È arrivata una raccomandata. Pensavamo fosse una multa. Invece dentro c’era una dedica personale del Presidente. Non lo dimenticherò mai».
Antonio Castellini è il protagonista “Storie di Voi” di oggi che come ogni sabato si può vedere su Telelibertà nelle edizioni delle 13.15 e delle 19.30 del telegiornale.
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