Storie di voi, il profumo della griglia con gli Skinny Beans
«Il nostro passatempo preferito è avere la scusa per cucinare» le parole degli amici con la passione per l’American barbecue

Marcello Tassi
|19 ore fa
Il profumo solletica le narici già a parecchi metri di distanza, mentre le alette di pollo sfrigolano sulla griglia: fuori croccanti, caramellate, dentro morbide e succose. Attorno al barbecue tre ragazzoni si muovono veloci, tra pinze, taglieri e birra gelata come la tradizione a stelle e strisce comanda. Così gli Skinny Beans BBQ Team trasformano una passione in uno stile di vita.
È il nuovo capitolo della rubrica “Storie di voi”, in onda questa sera nelle edizioni del TGL delle 13.15 e 19.30 su Telelibertà (canale 76). Protagonisti sono Andrea Beltrami, Francesco Addabbo e Luca Magistrali, tre amici di Carpaneto uniti dall’amore per l’American barbecue.
A parlare sono soprattutto Andrea e Francesco, mentre Luca resta dietro la telecamera a riprendere ogni dettaglio: il fumo che sale dalla brace, le ricette, le mani sporche di una salsa speziata e piccantissima, assolutamente irresistibile. Poi quei video finiscono sui social, tra Instagram e YouTube, dove centinaia di appassionati seguono le loro preparazioni.
«Il nostro passatempo preferito è avere la scusa per cucinare» sorride Andrea davanti alla griglia. «Ci piace preparare piatti, ricette, soprattutto carne. E condividere tutto sui social».
La loro passione nasce quasi per gioco, una decina di anni fa. Prima le classiche grigliate tra amici, poi la curiosità per qualcosa di diverso. «Abbiamo iniziato a provare cotture più americane: affumicature, glassature, tempi lunghi. Ci siamo appassionati sempre di più e abbiamo deciso di partecipare alle gare di barbecue».
Anche il nome del team nasce attorno a un tavolo, tra ironia e tradizione americana. “Skinny Beans”, letteralmente “fagioli magri”, richiama infatti i baked beans, tipico contorno dolce e speziato servito nei barbecue statunitensi. «Cercavamo un nome originale che suonasse bene e quando è venuto fuori Skinny Beans abbiamo capito subito che era quello giusto».
A raccontare la dimensione competitiva è Francesco, con l’entusiasmo di chi vive ogni sfida come un viaggio. «Partecipiamo alle gare della Kansas City Barbecue Society, che è l’ente americano che stabilisce regolamenti e giudici certificati. Le categorie obbligatorie sono quattro: chicken, ribs, pork e brisket, i grandi classici del barbecue americano. I giudici valutano aspetto, cottura e naturalmente gusto, tutto in forma anonima».
Tra una gara in Italia e una in Europa, il sogno resta sempre lo stesso: tornare negli Stati Uniti. «Ci piacerebbe partecipare di nuovo al mondiale del 2026 a Lynchburg, in Tennessee, dentro la distilleria Jack Daniel’s. È un posto speciale. E vorremmo provare ancora a sfidare i migliori del mondo». Se anche tu, come gli Skinny Beans, hai una storia da raccontare, scrivici a [email protected].






