Trasporto scolastico e lamentele, Garetti: «Disagi solo temporanei»
A fare il punto sulle criticità è il presidente di Tempi Agenzia. «Servizio preparato da mesi. Il traffico sta aumentando»

Marcello Pollastri
|21 ore fa

Pullman affollati, ragazzini costretti a cambiare linea per raggiungere la scuola o tornare a casa, corse che nelle ore di punta diventano una sorta di corsa contro il tempo per riuscire a salire a bordo. E ancora: i collegamenti con Piacenza Expo, il traffico che rallenta gli autobus sulle principali direttrici di ingresso in città, le richieste di potenziamento del servizio per gli studenti. Sono diverse le segnalazioni che, nelle ultime settimane, hanno riportato sotto i riflettori il trasporto pubblico locale.
A fare il punto sulle criticità è Paolo Garetti, presidente di Tempi Agenzia, che parte proprio dal trasporto scolastico e dalle difficoltà registrate nei primi giorni di scuola su cui ieri anche la Fit Cisl ha attaccato Seta ad alzo zero parlando di «cronaca di un disastro annunciato».
Uno dei problemi che si ripresentano all’inizio dell’anno scolastico riguarda il disallineamento tra gli orari delle scuole e quelli programmati per il servizio. «La programmazione delle linee urbane ed extraurbane e del trasporto scolastico viene fatta con largo anticipo», spiega Garetti. Il punto è che, nelle prime settimane, gli istituti funzionano spesso con un orario provvisorio, mentre il servizio di trasporto viene organizzato sulla base dell’orario scolastico definitivo. «È una situazione che nei primi giorni può creare qualche disagio e qualche disallineamento - sottolinea il presidente di Tempi Agenzia -. Quando gli orari saranno definitivi, il servizio sarà naturalmente più allineato alle esigenze degli studenti». Una fase transitoria, dunque, che secondo Garetti può spiegare almeno una parte delle criticità emerse in questi giorni.


