Una valvola di sicurezza firmata Fittinox e Musp per il nucleare del futuro
Redazione Online
|4 anni fa

L’impresa Fittinox dei Casoni di Gariga di Podenzano e il Tecnolopo Musp hanno realizzato un componente fondamentale per la sicurezza di un impianto a fusione nucleare di tipo sperimentale. E’ il progetto internazionale Iter (international thermonuclear experimental reactor). Questa impresa ambiziosa, nata nel 1985, è stata siglata ufficialmente a Mosca nel 2005, cinque anni dopo si è iniziato a costruire il prototipo nella Francia del Sud, a Cadarache, e si prevede che possa entrare in funzione nel 2025. L’impianto è pensato per riprodurre in scala quanto accade in una stella come il Sole – spiegano dalla Fittinox – ovvero «di generare più energia di quanta il processo ne consumi per l’innesco ed il sostentamento della reazione di fusione nucleare».

Gli articoli più letti della settimana
1.
Ennesima serranda abbassata, Moglio lascia il Corso e si trasferisce
2.
Sui rifiuti Tarasconi bacchetta Iren: «Inaccettabile. Gli svuotamenti di gennaio non finiscano in bolletta»
3.
Avvistato l'ibis sacro a Fiorenzuola «ma non è una bella notizia»
4.
Shock a Castello: chi ha sparato a Capodanno ha dodici anni

