Villanova, spogliatoi e campo da tennis riparati ma ancora chiusi

Lavori dopo i danni del maltempo. Strutture inutilizzabili all’interno del cantiere del Centro paralimpico aperto ormai da 5 anni

Valentina Paderni
|11 ore fa
Villanova, spogliatoi e campo da tennis riparati ma ancora chiusi
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Gli spogliatoi e il campo da tennis coperto sono stati “curati”, ma entrambi rimangono inutilizzabili perché situati all’interno dell’area di cantiere del futuro Centro Italiano Paralimpico di Villanova, in fase di realizzazione dalla fine di febbraio 2021. Entrambi gli impianti sportivi avevano subito due distinti episodi meteorologici che avevano causato gravi danni alle strutture. Le violente raffiche di vento del 7 agosto 2024 hanno scoperchiato l’edificio in muratura di 200 metri quadrati adibito a spogliatoi.
Il Comune ha incaricato un professionista esterno di redigere una perizia per stimare i lavori di ripristino, quantificati in quasi 115mila euro. Con successiva gara d’appalto del valore complessivo di 106mila euro, nel marzo dello scorso anno l’intervento è stato affidato alla ditta Iti Impresa Generale, la stessa a cui l’Ausl aveva assegnato nel gennaio 2023 il secondo stralcio del grande progetto sportivo-assistenziale del Centro Italiano Paralimpico. 
La copertura del locale spogliatoi è stata così completamente rifatta e ultimata lo scorso ottobre, un anno dopo l’evento atmosferico che aveva distrutto quella precedente. I tempi “lunghi” sono stati giustificati dall’iter burocratico necessario per attivare la copertura assicurativa. Il costo dell’intervento sarà infatti totalmente coperto dall’indennizzo previsto dalla polizza. I violenti acquazzoni e la grandine del 24 aprile scorso hanno invece causato gravi danni al telo che copriva il campo da tennis.
È stata quindi necessaria la sostituzione del telo stesso, di 650 metri quadrati, poggiante su archi in legno lamellare e che copre il campo in erba sintetica. Il costo, di poco più di 40mila euro, è stato anch’esso coperto dall’indennizzo assicurativo. L’intervento è stato affidato lo scorso agosto alla ditta Prima Sport, a cui sono stati assegnati lavori aggiuntivi per poco più di 5mila euro (a carico del Comune) per far fronte all’aggravamento dei danni «a seguito del tempo trascorso per la programmazione dell’intervento e alla variazione della situazione di cantiere».