Made in Italy, anche Coldiretti Piacenza alla mobilitazione sul Brennero

La manifestazione in difesa di agricoltori e consumatori, in programma lunedì 27 aprile

Redazione Online
|4 ore fa
La manifestazione al Brennero del 2024
La manifestazione al Brennero del 2024
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«Abbiamo bisogno della pace. A pagare il conto della guerra sono sempre i contadini e la salute dei cittadini consumatori». È questo il messaggio con cui Coldiretti torna al Brennero lunedì 27 aprile, a partire dalle ore 9, per una grande manifestazione nazionale con migliaia di agricoltori da tutta Italia. Al Brennero presente anche una delegazione di 1500 soci dell’Emilia-Romagna guidati dal Presidente regionale di Coldiretti, Luca Cotti e dal Direttore, Marco Allaria Olivieri, in rappresentanza degli imprenditori agricoli della regione. Tra loro ci sarà una nutrita rappresentanza dei soci di Coldiretti Piacenza, guidati dal direttore Roberto Gallizioli.
Il settore agricolo, già duramente colpito dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello stretto di Hormuz, sta affrontando una nuova impennata dei costi di produzione legati a energia, carburanti e fertilizzanti. Una situazione che, unita all’ingresso di prodotti dall’estero presentati come italiani senza esserlo, rischia di mettere in crisi la produzione nazionale di cibo sano e di qualità, favorendo al contempo la diffusione di alimenti ultra-formulati.

La manifestazione si terrà nel luogo simbolo dell’ingresso delle merci straniere nel nostro Paese, a difesa del reddito degli agricoltori e del diritto dei cittadini a un cibo sicuro e senza inganni. L’obiettivo è garantire piena trasparenza in etichetta sull’origine degli alimenti e chiedere la modifica della norma del codice doganale che, attraverso il principio dell’ultima trasformazione sostanziale, consente di far diventare italiano un prodotto che italiano non è.
La mobilitazione sarà anche l’occasione per rilanciare un risultato storico: l’approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta «Legge Caselli», ottenuta dopo oltre dieci anni di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie. I soci di Coldiretti Piacenza interessati a partecipare possono contattare il segretario dell’Ufficio zona di riferimento.