Banca di Piacenza, crescono gli utili: «Implementiamo la gamma dei prodotti»
Utile netto pari a 22,4 milioni di euro nel primo semestre 2026. «Entro qualche mese erogheremo direttamente tutti i servizi»
Elena Caminati
|4 ore fa

La sede centrale della Banca di Piacenza in via Mazzini
La Banca di Piacenza chiude il primo semestre del 2026 con un utile netto pari a 22,4 milioni di euro, in aumento del 13,74% rispetto al 30 giugno 2025. La raccolta complessiva da clientela, diretta e indiretta, è cresciuta rispetto a giugno 2025 del 6,78% e arriva a 7,6 miliardi di euro, con un incremento sia del risparmio gestito (+9,38%) sia di quello amministrato (+ 8,50%).
«Sicuramente è risultato di un anno favorevole per tutto il sistema bancario - è il commento del direttore generale Angelo Antonazzi -. I nostri numeri sono particolarmente postivi perché raccogliamo il frutto di investimenti fatti negli anni scorsi: non ci siamo limitati ai sei mesi nei quali abbiamo raccolto il risultato di lavoro fatto in passato, ma stiamo continuamente investendo nella struttura della banca e implementando il catalogo dei prodotti. Abbiamo lanciato i prestiti personali fatti direttamente dalla banca con un punto dedicato - spiega il direttore generale - poi abbiamo avviato il servizio di leasing fatto direttamente dalla banca senza passare attraverso società dedicate. Oggi collochiamo prodotti di terzi, entro qualche mese vogliamo erogare direttamente questo tipo di finanziamenti senza l’intermediazione di società terze. A gennaio abbiamo aperto la seconda filiale su Milano. Abbiamo intenzione di proseguire nella politica degli investimenti cercando di essere sempre più capillari sul territorio, con la volontà di portare nella banca tutte le leve decisionali per i servizi ai nostri clienti».


